MALTEMPO con temperature in picchiata verso il basso, ecco dove e quando
Una circolazione d'aria fredda ed instabile in arrivo dall'Artico, porta con sè condizioni di MALTEMPO con una rapida diminuzione delle temperature a ridosso del weekend. Tempo instabile e freddo anche all'inizio della prossima settimana.

SITUAZIONE ED EVOLUZIONE. Si guasta il tempo sullo stivale italiano, la circolazione dei venti a media ed alta quota si orienta dai quadranti meridionali e la nuvolosità viene accompagnata da precipitazioni che nelle ultime ore hanno interessato soprattutto le regioni del nord ed i versanti tirrenici. Sull’Europa si approfondisce un vistoso vortice di bassa pressione che nei prossimi giorni farà sentire la sua influenza non solo per la nuvolosità ma anche per il vento e le precipitazioni che saranno nevose fino a bassa quota. L’analisi in quota del modello americano GFS mostra lo sviluppo di un profondo vortice depressionario nella serata di giovedì 31 marzo:

Il vortice ciclonico sarà alimentato dalle masse d’aria fredde in arrivo dall’artico scandinavo. L’aria fredda conquista rapidamente i paesi del nord Europa, raggiungendo anche la Francia e la penisola Iberica. La seconda mappa di previsione mostra le temperature previste alla quota di 850hPa (circa 1500 metri) per venerdì primo aprile, lo sviluppo di un profondo vortice di bassa pressione spingerà l’aria artica a ridosso dell’arco alpino, in procinto di riversarsi sui nostri versanti:

Sarà proprio in questa fase che si consumeranno i momenti di maggiore instabilità per l’Italia. Venerdì primo aprile, sabato 2 e domenica 3 l’aria fredda farà un trionfale ingresso sul Mediterraneo centrale, le precipitazioni rsaranno frequenti soprattutto lungo le dorsali di Alpi ed Appennino, dove non mancheranno episodi temporaleschi. Quota neve in sensibile discesa, con fiocchi fin verso 600 – 800 metri durante i rovesci più forti. Stima delle precipitazioni previste dal modello americano per sabato 2 aprile:

Domenica 3 e lunedì 4 il vortice ciclonico in quota andrà esaurendosi gradualmente. Le condizioni atmosferiche sull’Italia miglioreranno e ci saranno maggiori schiarite assolate. Le temperature tuttavia saranno piuttosto fredde specie al centro ed al nord, dove a tratti nelle località interne saranno possibili le ultimissime gelate di stagione.
EVOLUZIONE SUCCESSIVA. Nel corso della settimana le condizioni atmosferiche sull’Italia resteranno ancora influenzate dal transito di alcuni addensamenti nuvolosi pilotati da veloci correnti occidentali. Qualche pioggia sarà più probabile al centro ed al sud. Le temperature saranno in ripresa special modo sulle regioni del sud, mentre resteranno sempre piuttosto fredde al nord, sebbene in rialzo rispetto ai valori di domenica e lunedì. Media ensemble del modello americano riferita a mercoledì 6 aprile:

CONCLUSIONI. Il periodo che ci apprestiamo a vivere sarà contraddistinto da una forte variabilità atmosferica. Gli anticicloni almeno per adesso abbandonano la scena atmosferica d’Europa e si concedono una lunga vacanza altrove. Le precipitazioni dopo il gran secco dell’inverno torneranno ad avere una distribuzione regolare e non mancherà la neve in montagna. Le temperature dopo gli exploit dei giorni scorsi si riporteranno sotto la media stagionale, talvolta anche in modo sensibile.
Autore : William Demasi
