00:00 20 Giugno 2022

Lo stivale ancora nella morsa del grande caldo ma occhio ai forti temporali al nord

Una feroce ondata di caldo interessa da giorni il continente europeo, portando temperature estremamente elevate. Nei prossimi giorni il caldo intenso si farà sentire soprattutto al sud, mentre le regioni del nord verranno interessate da frequenti annuvolamenti con possibilità di qualche forte temporale a ridosso del prossimo weekend.

Lo stivale ancora nella morsa del grande caldo ma occhio ai forti temporali al nord

SITUAZIONE ED EVOLUZIONE: La figura di alta pressione responsabile del caldo record registrato in Francia nei giorni scorsi, lascia spazio allo sviluppo di una circolazione depressionaria che nelle ultime ore ha portato forti temporali su Francia e Spagna. Per i settori occidentali europei l’ondata di caldo volge finalmente al termine, mentre a patire le temperature elevate saranno nei prossimi giorni la penisola balcanica, il centro ed il sud Italia.

La spinta della circolazione ciclonica ovest europea verso est, obbligherà infatti le correnti calde in arrivo dal deserto sahariano a percorrere una strada più orientale.

Analisi in quota riferita mercoledì 22 giugno, calcolata dal modello americano GFS in cui si osserva lo sviluppo di un vortice di bassa pressione sull’ovest Europa, contrapposto ad una figura di alta pressione che occuperà la parte orientale del continente, incluse le regioni del sud Italia:

La ciclogenesi andrà a stabilire il proprio perno a cavallo tra la penisola Iberica ed il Golfo di Biscaglia. Le correnti in quota sul Mediterraneo centrale avranno quindi una provenienza di tipo meridionale, con nuvolosità che diventerà a tratti compatta sulle regioni del nord e del centro. Stima della nuvolosità prevista dal modello LAMMA nella mattinata di giovedì 23 giugno:

IL MERIDIONE D’ITALIA FINISCE NEL FORNO, FORTI TEMPORALI AL NORD?

L’elemento più importante che scandisce questa settimana, è rappresentato dall’andamento delle temperature che vedrà un graduale trasferimento dell’ondata di calore verso le regioni centrali e meridionali. Su questi settori a partire da mercoledì 22 giugno la colonnina di mercurio sarà destinata a recuperare parecchi gradi, con picchi fino a 40°C possibili nelle zone di introterra.

Mentre il sud Italia finisce nel forno, le regioni del nord faranno i conti con l’instabilità portata dalla circolazione ciclonica presente sull’ovest Europa. Tra venerdì 24 e sabato 25 la coda di una perturbazione potrebbe lambire queste regioni, portando forti temporali sulla fascia alpina e prealpina, nonchè su alcuni limitati settori di pianura.

Analisi in quota riferita a venerdì 24 sera, con l’approssimarsi di un’ondulazione del getto sul nord Italia, preludio a forti temporali:

Qui sotto le temperature massime calcolate dal modello Meteolive per venerdì 24:

CONCLUSIONI. La settimana che ci apprestiamo a vivere sarà scandita dalla presenza di un campo anticiclonico in graduale trasferimento verso i paesi dell’Europa orientale ed i Balcani. Il caldo si farà sentire anche sulle regioni del sud Italia, mentre al nord le temperature perderanno qualche grado e sarà presente della nuvolosità in più.

Nelle sue caratteristiche generali questo mese di giugno 2022 ha comunque visto una delle ondate di caldo più intense degli ultimi decenni. Un’evoluzione più fresca ed instabile nell’ultima decade del mese non salverà questa mensilità da un bilancio termico ancora una volta di segno positivo e con l’aggravante di una cronica scarsità di precipitazioni.
 

Autore : William Demasi