La PIOGGIA manda in crisi la Ferrari
Una vera debacle-meteo domenica a Montecarlo.

Stupisce la dichiarazione di Massa, a fine Gran Premio di Montecarlo, con cui afferma: “Noi della Ferrari, ci aspettavamo una seconda parte di gran premio bagnata, cosi invece non è stato…”.
Ma come, a quei livelli sbagliano il meteo? Massa ammette un errore, clamoroso e sconcertante, del suo team che finisce per svilire gli sforzi di un intero gran premio, affidando la propria strategia di gara ad un servizio meteo forse non all’altezza.
Che qualcosa non va per il verso giusto lo si intuisce già da subito: molta l’incertezza intorno alla macchina di Raikkonen che finiva per avere regolazioni frettolose e forse anche sbagliate, fuori dal canonico tempo massimo prima della partenza, con inevitabile penalizzazione.
Ma che qualcosa non debba aver funzionato proprio nella informazione meteo lo si evidenziava ancora con il fatto che il servizio meteo della corsa ha annunciato alle 15.15 l’arrivo imminente la pioggia: “rain next 6 minutes” recitava la scritta apparsa in sovrimpressione in tv, pioggia in verità poi mai arrivata.
Allora ci si domanda stupiti, perché la Ferrari si trova in questa situazione? Non era bastato il Gran Premio del Giappone del 2007 in cui, sotto un autentico diluvio, le rosse partivano, uniche e sole, con le intermedie, anziché le “full rain”, poi montate in tutta fretta in gara?
Evidentemente qualcosa proprio non va nella gestione, o vogliamo supporre nella interpretazione, delle problematiche di carattere meteo.
Autore : Ugo Notaro
