La notte delle PERSEIDI
E' atteso per la prossima notte l'arrivo delle Perseidi, le famose "lacrime di San Lorenzo". Dalle ultime stime, al momento del picco massimo, se ne potranno contare da una a due al minuto sulla volta celeste!

Quest’anno il celeberrimo sciame delle Perseidi potrà essere osservato in condizioni molto favorevoli, almeno per quanto concerne il disturbo lunare. Il massimo dell’attività, che si avrà verso le 6:00 del 13 agosto, si verificherà infatti in totale assenza di Luna, in novilunio è infatti proprio oggi, domenica 12 agosto. Malgrado l’orario previsto per il picco di attività favorisca l’emisfero americano, non è escluso l’evento possa riservare delle gradite sorprese anche agli osservatori europei, specie dopo la mezzanotte, quando il radiante, cioè il punto prospettico sulla volta celeste da dove sembra provenire lo sciame meteorico, sarà alto circa +30° sull’orizzonte nord-est.
Le Perseidi, che hanno origine dalle polveri della cometa Swift-Tuttle, sono meteore generalmente piuttosto veloci (60Km/s) e presentano colori diversi, anche se per la maggior parte sono bianco-gialle e le più brillanti sono spesso verdi. Il tasso orario è generalmente cospicuo, da 80 a 110, ovvero tra una e due meteore al minuto, il che assicurerà uno spettacolo davvero suggestivo a patto di osservare sotto un cielo molto scuro.
Per quanto riguarda le condizioni del tempo, in questo caso le regioni favorite sono quelle nord-occidentali, eccetto il settore alpino e levante ligure dove il rischio di copertura nuvolosa è piuttosto elevato. Nubi anche sul Triveneto, settore alpino orientale, alto litorale adriatico e tirrenico. Favorite invece le regioni centrali a partire dalla bassa Toscana, e dalle Marche, gran parte del meridione fatta eccezione del basso versante adriatico dove non è esclusa una certa nuvolosità alta.
Autore : Luca Savorani
