00:00 31 Gennaio 2008

La corrente del Golfo sta davvero rallentando?

Lo scorso anno in concomitanza con lo storico non inverno europeo i dubbi su uno sconvolgimento del nastro di acqua calda più famoso del mondo dilagavano. A un anno di distanza andiamo a sbirciare se veramente è cambiato qualcosa

La corrente del Golfo sta davvero rallentando?

La corrente del Golfo. Croce e delizia dei naviganti di un tempo e motore delle vicende meteorologiche fin nella più profonda intimità del continente europeo sta davvero perdendo colpi?

Dati alla mano, e l’ente che li dirama è nientemeno che l’americana NOAA leader mondiale della ricerca meteo-climatica, diremmo proprio di no. Anzi, l’immane nastro trasportatore atlantico godrebbe di ottima salute e la circolazione termoalina ad esso associata pure.

In sostanza non solo l’acqua calda giunge tranquillamente fino alle porte del Circolo Polare Artico ma presenta una salinità che possiamo considerare nella norma.

In buona sostanza il grande fiume sottomarino affonda regolarmente nelle acque del nord Atlantico e ritorna sui fondali verso il mar dei Caraibi a raschiare altro calore da destinare al Vecchio Continente.

Il suo tepore va ad alimentare le acque del nostro oceano accentuando le temperature imposte dall’indice AMO positivo (oscillazione multidecennale delle acque atlantiche) e, con tutta probabilità, è anche corresponsabile dell’attuale fase decennale che in quel tratto di oceano registra temperature al di sopra della norma.

Le perturbazioni risentono di questa situazione e nell’ultimo decennio hanno imparato a tenersi alla larga prediligendo latitudini alte e meno rischiose.

Nessun drammatico scioglimento dei ghiacci sull’oceano Artico europeo è dunque in atto, tant’è vero che le acque dolci riversate in mare dallo stagionale assottigliamento della banchisa artica non hanno alterato l’equilibrio della salinità permettendo alla corrente del Golfo di proseguire indisturbata nella sua incessante e silenziosa azione mitigatrice sui Paesi del nostro continente.
Autore : Luca Angelini