00:00 11 Febbraio 2008

L’ONU e il clima, protocollo di Kyoto in pre-pensionamento

Il Palazzo di vetro delle Nazioni Unite a New York sarà al centro della conferenza che rappresenta la seconda tappa della road map partita lo scorso dicembre da Bali per il dopo Kyoto

L’ONU e il clima, protocollo di Kyoto in pre-pensionamento

Il protocollo di Kyoto invecchia. La saggezza senile del patto per il clima però pare non avere ottenuto i risultati sperati. La data di scadenza dello stesso fissata per il 2012 impone ulteriori confronti per apportarvi migliorie e continui adeguamenti.

Già lo scorso il summit organizzato dall’ONU nell’isola indonesana di Bali fece il punto della situazione dipingendo un Kyoto tutt’altro che roseo. In quell’occasione venne in primis stipulato un accordo che impegnasse all’unisono vari Paesi del mondo a supportare secondo le proprie possibilità un percorso (road map) per la salvaguardia del clima.

Ora, a tra anni esatti dalla stipulaa di Kyoto e di concerto con quanto esposto a Bali, il presidente dell’Assemblea generale Srgjan Kerim ha puntualizzato che “l’ONU non potrà mai risolvere da solo le questioni inerenti il riscaldamento globale ma serve una visione condivisa, un consenso globale ed un’alleanza mondiale per l’azione, condivisa da singoli, media, legislatori, imprenditori, governi, organizzazioni regionali e dalla comunità globale rappresentata dalle Nazioni Unite”.

In sostanza il meeting propone di sostenere passo passo quanto già focalizzato nel summit indonesiano e mira a mantenere alta l’attenzione sugli accordi faticosamente raggiunti nello scorso vertice, fatica dovuta anche ai dubbi sulle cifre esorbitanti richieste per il cambio di rotta.

Secondo l’ultimo rapporto stilato dall’ONU in vista della presente conferenza, sarebbero infatti necessari tra i 12 e i 20 mila miliardi di dollari solamente per la messa a punto di energie sostenibili che producano impatto zero sul clima nei prossimi 20 anni.

Il rapporto sottolinea anche l’esigenza di trovare gli approcci coerenti per rendere le strutture delle Nazioni Unite stesse più “sostenibili” e “amiche del clima” dal punto di vista ambientale. Alla due giorni saranno presenti in sala anche il sindaco di New York Michael Bloomberg, il fondatore e presidente del Gruppo Virgin Richard Branson e il sindaco di Milano Letizia Moratti.
Autore : Luca Angelini