Là dove oseranno i temporali
Secondo le nostre elaborazioni l'est della Lombardia, il basso Trentino e la zona dei Colli Euganei saranno a rischio di violenti temporali.
Infiltrazioni, non un fronte vero e proprio ma infiltrazioni di aria fredda su terre arroventate dal sole: un cocktail pericoloso che domani sera potrebbe scatenare forti temporali sulla Lombardia, il basso Trentino e i Colli Euganei.
Intendiamoci: su tutto il settentrione la probabilità di fenomeni temporaleschi sarà in forte aumento ma sarà dalla bergamasca al padovano che si dovranno temere le raffiche di vento più forti e i rovesci più intensi.
Le infiltrazioni sono molto temibili, molto più della classica “squall line”, la linea di groppi che costuisce di norma un fronte freddo e al cui passaggio si verificano temporali diffusi ma di breve durata con un ricambio termico omogeneo che non lascia di solito spazio alle interpretazioni soggettive.
Qui invece il gradiente termico orizzontale e verticale sarà fortemente influenzato da questi insidiosi “spifferi”.
Solo nella seconda fase, quando il travaso freddo sarà più regolare, i fenomeni risulteranno diffusi ma anche meno pericolosi.
Ma la zona che sperimenterà per prima un focolaio temporalesco potrebbe davvero risentire di un evento particolarmente violento.
Attenzione al cielo dunque domani sera al nord e, se vi mettete alla guida, prestate molta attenzione ai subitanei colpi di vento.
Autore : Alessio Grosso