00:00 8 Febbraio 2022

L’anticiclone lascia il posto a nubi e PIOGGIA, ecco dove e quando

Toccata e fuga dell'anticiclone, peggiora nel weekend con qualche chance di PIOGGIA e NEVE anche al nord.

L’anticiclone lascia il posto a nubi e PIOGGIA, ecco dove e quando

SITUAZIONE ED EVOLUZIONE. Una figura di alta pressione interessa il Mediterraneo centrale portando condizioni di tempo stabile. Si tratta di un anticiclone mobile che con il suo cuore più caldo tende ad evolvere rapidamente da ovest verso est. La fase di tempo stabile per le nostre regioni tenderà quindi ad esaurirsi piuttosto in fretta. I cieli sereni di queste ultime ore verranno presto sostituiti da nuove nubi che impegneranno dapprima i settori del nord e poi i versanti tirrenici, anticipando un cambiamento del tempo a ridosso del weekend.

Entro il termine della prima metà di febbraio saranno almeno due le perturbazioni previste attraversare il nostro Paese. La prima sarà piuttosto debole, attraverserà l’Italia nella giornata di sabato 12, con precipitazioni sparse su Liguria, basso Piemonte, bassa Lombardia, Toscana, Umbria e Lazio.

Ecco la prima debole perturbazione messa in luce dalla previsione del modello americano GFS per sabato 12 febbraio sulle regioni centro-settentrionali:

Un secondo ben più intenso sistema perturbato è previsto raggiungere il nostro Paese a cavallo tra lunedì 14 e martedì 15 febbraio. Questa seconda perturbazione potrebbe portare finalmente un cospicuo carico di precipitazioni per le regioni del nord, dove esiste la possibilità di neve a bassa quota soprattutto nella giornata di lunedì. 

Martedì 15 e mercoledì 16 nubi e precipitazioni raggiungeranno anche le regioni centrali e meridionali. Su questi settori d’Italia andrà scavandosi un minimo di bassa pressione con tempo molto instabile. 

Analisi in quota del modello europeo riferita a martedì 15 febbraio, con lo sviluppo di una circolazione ciclonica sulle regioni del centro-sud:

Il passaggio di questa perturbazione viene confermato anche dalla media Ensemble del modello americano, qua sotto la previsione riferita sempre a martedì 15:

Cumulata totale delle piogge previste dal modello americano nelle due giornate che si preannunciano più perturbate, lunedì 14 e martedì 15:

Nel periodo successivo, quindi verso il termine della seconda decade di febbraio, appare molto probabile un successivo, rapido rinforzo delle velocità zonali come conseguenza di un ricompattamento del vortice polare. Con queste prospettive il tempo sarà di nuovo più stabile e le temperature votate ad un rialzo.

CONCLUSIONI.

La fase di tempo instabile prevista nei prossimi giorni sarà destinata ad esaurirsi piuttosto in fretta ma potrebbe costituire l’unica vera possibilità di pioggia per le regioni del nord. Quella prevista tra lunedì 14 e martedì 15 potrebbe essere la perturbazione più intensa dell’intero mese di febbraio. Nell’ultima decade del mese appare molto probabile un ritorno delle condizioni anticicloniche, come conseguenza di un vortice polare compatto che lascia ben poche possibilità di un cambiamento sinottico significativo nel breve periodo.

Autore : William Demasi