00:00 4 Aprile 2008

L’altro volto della primavera: piogge importanti in arrivo al nord

Secondo le ultime analisi lo spettro della siccità sulle nostre regioni nord-occidentali, rimaste a secco durante le ultime irruzioni da nord, potrebbe essere presto ridimensionato

L’altro volto della primavera: piogge importanti in arrivo al nord

In Aprile ogni giorno un barile. E se qualcuno pensasse al classico barile di petrolio, ormai divenuto merce assai preziosa, si sbaglia. Stiamo parlando di un barile ancora più prezioso, quello d’acqua.

Nel giro di massime popolari, quest’ultima circonlocuzione rappresenta in modo significativo le caratteristiche del mese in corso. Tutto vero dunque ma non per il nord-ovest. Almeno fino ad ora.

Si, perchè se le correnti settentrionali che insistono da alcuni giorni sulla nostra Penisola stanno distribuendo acqua preziosa e anche qualche emozione agli appassionati meteo di mezza Italia grazie a tuoni e fulmini, ciò non avviene per chi abita in quell’angolino posto là in alto sulla cartina geografica del nostro Paese.

Piemonte, Lombardia e Liguria: tre regioni molto diverse tra loro ma anche molto simili nel mal comune di questa situazione che le relega all’ombra (pluviometrica) delle Alpi, invalcabile baluardo frapposto alle correnti instabili provenienti da settentrione.

Durante il fine settimana però qualcosa cambierà. L’aria fredda in arrivo dal grande nord abbandonerà la via dell’est e punterà dritta verso l’Europa occidentale ponendosi come obiettivo le acque atlantiche a sud-ovest della Spagna. Risultato: il vento farà inversione ad “U” e sul nostro Paese al grecale si sostituirà il libeccio.

La rotazione ciclonica delle correnti potrebbe favorire già da domenica pomeriggio la costruzione di imponente nuvolosità cumuliforme, con possibilità di temporali, specie a ridosso dei settori alpini, prealpini e sui settori padani posti a nord del Po.

Nella prossima settimana una ulteriore rotazione delle correnti da sud e probabilmente anche da sud-est, sospingerà nuovi ammassi nuvolosi sulle regioni settentrionali dove tra martedi 8 e mercoledi 9 aprile si potranno avere buoni apporti precipitativi con ulteriori episodi temporaleschi e nevicate anche di un certo spessore sulle vette alpine poste oltre i 2000 metri.
Autore : Luca Angelini