00:00 5 Settembre 2008

L’altalena delle temperature: è guerra aperta tra estate e autunno

Varie masse d'aria si avvicenderanno sulla nostra penisola testimoniando la lotta serrata in corso tra estate e autunno

L’altalena delle temperature: è guerra aperta tra estate e autunno

Prosegue il braccio di ferro tra le due figure antagoniste di questa prima decade di settembre. Da una parte l’instancabile centro depressionario con minimo di pressione centrato sulle isole Britanniche e dall’altra la banda delle alte pressioni subtropicali, svegliatesi un po’ troppo tardi sul ruolino di marcia stagionale.

L’evidente testimonianza di questo conflitto è scritta nell’aria che respireremo nel corso dei prossimi giorni. Le masse d’aria si avvicenderanno con una alternanza quasi matematica, anche se non mancheranno le solite preferneze.

Al sud e in parte anche al centro ecco ergersi l’alta pressione nord-africana isucchiata proprio dal bolide britannico. Aria calda affluirà dunque su queste regioni dando il meglio di sè a cavallo del prossimo fine settimana.

Al nord a questi soffi caldi miscelati con apporti maediterranei, si alterneranno sbuffi di origine atlantica carichi di nubi e forieri di alcune fasi un po’ più piovose. In corrispondenza di queste ultime ecco i termometri scendere pe poi risalire all’arrivo dei flussi miti che precedono i corpi nuvolosi successivi.

Insomma un altalena termica che ci fa comprendere quanto i constrasti tra le basse e le alte latitudini del nostro emisfero comincino a farsi accesi. Il tempo sta gettando le basi per costruire poco a poco la stagione autunnale della quale, in aclune zone prevalentemente concentrate lungo l’arco alpino, se ne respira già il profumo.
Autore : Luca Angelini