00:00 12 Settembre 2007

Inverno al freddo e al gelo? Allarme dell’Enel da non sottovalutare

L'amministratore delegato dell'Enel Fulvio Conti gela il governo e gli italiani.

Potremmo vivere una situazione peggiore di quella del 2005 secondo Fulvio Conti, amministratore delegato dell’Enel.

La paura del black-out è concreta, proprio come nel 2005, a causa della crisi russo-ucraina.

Secondo Conti la situazione è preoccupante: “aumentano i consumi, le infrastrutture sono le stesse e sono stati ridotti gli stoccaggi di circa 500 milioni di metri cubi di gas, anche a causa di una errata interpretazione del ministero dell’Ambiente”. Una critica pesante che non è passata inosservata.

La crisi russo-ucraina non è stata risolta. In sostanza l’Ucraina dice ai russi: “i vostri prezzi sono alti” e per protesta minaccia di interrompere il collegamento con il territorio europeo. Quindi all’Italia potrebbe non arrivare gas.

E per Conti il prezzo del gas aumenterà ancora e la soluzione per lui non sono i rigassificatori: i prezzi resteranno alti comunque.

Questo non significa farne a meno, perchè costituiscono sempre una fonte alternativa da cui ricavare gas piuttosto che i soliti tubi in arrivo dalla Russia.

“Sarà dura salvarci quest’anno” ha concluso prima di sponsorizzare nuovamente il nucleare, che ormai sta diventando una priorità che i nostri governanti e noi tutti non potremo ignorare ancora a lungo.
Autore : Report di Alessio Grosso