Intervista all’Esperto: Passaggio temporalesco tra martedì e mercoledì, poi torna l’alta pressione e il bel tempo!
Consueta chiacchierata con Luca Savorani.

REDAZIONE: Allora Savorani, si prospetta un fine settimana con bel tempo quasi ovunque; dove farà più caldo?
SAVORANI: Dopo l’afflusso di aria umida ed instabile che sta attualmente interessando la Sardegna e parte delle regioni centrali dove è atteso anche qualche fenomeno temporalesco, nel fine settimana un temporaneo rinforzo dell’alta pressione riporterà il bel tempo
su gran parte del Paese, fatta eccezione di qualche fenomeno residuo sull’area tirrenica e sul settore alpino orientale.
Si prospetta anche un moderato aumento delle temperature con valori prossimi ai 30° in Valpadana, regioni tirreniche e Sardegna; non si escludono tuttavia punte di 32-33° sulla Sicilia. Clima più fresco sul versante adriatico e settore ionico in seguito all’afflusso di correnti più fresche provenienti da NNW.
REDAZIONE: Per la prossima settimana il tempo potrebbe volgere al peggio, con l’ingresso da ovest di una saccatura atlantica?
SAVORANI: A quanto pare giungono ulteriori conferme sul peggioramento previsto a partire dalla giornata di martedì 18 settembre. Una saccatura atlantica in discesa sull’ovest del Continente, in rapido spostamento verso levante, dovrebbe sospingere una perturbazione
verso le nostre regioni, attraversando tutta la Penisola tra le giornate di martedì e mercoledì, dispensando piogge e rovesci anche a carattere temporalesco. L’aria fredda al seguito della perturbazione dovrebbe provocare anche un moderato calo delle temperature, più sensibile al nord, e regioni interne del centro; piuttosto freddo sulle Alpi con qualche nevicata sui crinali di confine più settentrionali. Clima ancora piuttosto mite sulle estreme regioni meridionali.
REDAZIONE: Quindi estate finita; o si prospettano ancora possibili fasi stabili e soleggiate?
SAVORANI: Nel corso della prossima settimana l’arie fresca ed instabile, al seguito del fronte perturbato in rapido spostamento verso NE, potrebbe recare ancora fenomeni, specie a ridosso dell’arco alpino e sulle estreme regioni meridionali.
Tra giovedì e venerdì tuttavia, il flusso perturbato atlantico potrebbe salire di latitudine sospinto da una nuova rimonta anticiclonica di matrice azzoriana. Secondo le ultime proiezioni dei modelli l’alta pressione potrebbe tornare a dettar legge sino a fine mese, contempo stabile, soleggiato e temperature miti quasi ovunque. Insomma l’autunno può ancora attendere, per ora il dominio anticiclonico sembra inossidabile.
Autore : Redazione
