Intervista all’Esperto: Le perturbazioni puntano l’Europa centrale mentre l’Africa si prepara per una nuova rimonta!
Consueta chiacchierata con Luca Savorani.

REDAZIONE: L’ondata di caldo eccezionale che ha interessato il nostro meridione è ormai al termine, con flussi di miti correnti occidentali
che stanno riportando le temperature su valori più consoni alla media del periodo. Come si prospetta il tempo per le prossime ore?
SAVORANI: Mentre il Nord Europa e l’alto settore atlantico è in balia delle depressioni, sull’area mediterranea occidentale una propaggine dell’Anticiclone delle Azzorre tende a mantenere condizioni di tempo decisamente più stabile con pressione livellata; poche nubi e temperature finalmente nella media del periodo quasi ovunque. Correnti fresche ed instabili in transito a nord delle Alpi potrebbero causare qualche temporale nelle prossime ore sulle regioni alpini e prealpine, mentre il bel tempo dovrebbe regnare incontrastato sul restio della Penisola.
REDAZIONE: Da domenica sera quindi è atteso un moderato peggioramento sulle regioni alpine e prealpine; ma come sarà il tempo sul resto del Paese?
SAVORANI: Domenica un fronte freddo, collegato ad una profonda depressione centrata sulle Isole Britanniche, potrebbe interessare parzialmente le nostre regioni settentrionali con un veloce passaggio temporalesco che dovrebbe culminare nella giornata di lunedì, specie sui settori alpini e fascia pedemontana con fenomeni localmente intensi. Tempo più asciutto sulla bassa pianura e regioni costiere. Ancora tempo discreto invece al centro-sud con fenomeni molto isolati e concentrati sulla dorsale appenninica e su parte della Sardegna. Ben diversa è la situazione sui settori centro-settentrionali del Continente dove una complessa sruttura depressionaria estesa tra il Nord Atlantico e l’area scandinava potrebbe innescare un’intensa fase perturbata a partire dalla giornata di domenica sino almeno a metà della prossima settimana. Attesi fenomeni intensi e piogge copiose; possibili nubifragi specie sul versante nord-alpino, Germania centro-settentrionale e Polonia.
REDAZIONE: Dalle ultime notizie pare che alla fine della prossima settimana l’alta africana potrebbe tornare a dettar legge sul Mediterraneo?
SAVORANI: Dalle analisi dei modelli a nostra disposizione salgono le quotazioni per un ritorno dell’anticiclone nord-africano in sede mediterranea. Una nuova saccatura in discesa sui settori occidentali del Continente potrebbe sospingere masse di aria calda verso le nostre regioni centro-meridionali e i settori orientali europei, mentre il settentrione potrebbe subire forti contrasti termici dettati dal progressivo spostamento dell’area depressionaria verso levante, con fasi temporalesche anche intense specialmente sul settore alpino e prealpino.
Autore : Redazione
