00:00 28 Maggio 2008

Il Mediterraneo occidentale ora sembra attirare le perturbazioni!

Anche nei prossimi giorni sarà presente una "voragine depressionaria" tra la Penisola Iberica ed il Mediterraneo occidentale. La fase relativamente stabile del fine settimana prossimo, quindi, non sembra essere destinata a durare.

Il Mediterraneo occidentale ora sembra attirare le perturbazioni!

Dopo essere stato per lungo tempo il regno delle alte pressioni, il Mediterraneo occidentale (ed in genere tutto lo scacchiere occidentale dell’Europa) sembra aver cambiato padrone!

Da alcune settimane il braccio di mare compreso tra la Sardegna, il sud della Francia e la Penisola Iberica è preda di strutture depressionarie, che nel loro movimento verso levante finiscono inevitabilmente per interessare l’Italia, con fenomeni soprattutto al centro-nord.

Al momento siamo all’interno di una di queste “crisi”. Tra giovedì e venerdì sono attese piogge di un certo peso soprattutto al nord.

Nel fine settimana la situazione migliorerà ed il ponte festivo del 2 giugno dovrebbe risultare discreto un po’ ovunque.

La situazione a larga scala, tuttavia, non muterà. L’alta pressione delle Azzorre resterà fuori gioco, mentre quella africana non troverà il guizzo giusto per intervenire in maniera solida sulla nostra Penisola.
Ne scaturirà una situazione di “palude barica”, che potrebbe essere rotta da una nuova depressione in arrivo da ovest a metà della settimana prossima.

Per ora si tratta solo di ipotesi (la distanza temporale impone logicamente cautela). Tuttavia il “bello stabile” sembra essere ancora in forse, per via di questi continui affondi delle depressioni nel cuore del Mare Nostrum.

Prima decade di giugno instabile? Presto per dirlo. Per il momento non ci resta che monitorare i grandi centri di alta e di bassa pressione. Dalla loro posizione scaturirà il tempo in Italia nel prossimo futuro.
Autore : Paolo Bonino