Il calo termico tra domenica e martedì mattina sull’Italia che conseguenze porterà?
Sembra modesto ma in realtà potrebbe rappresentare un vero toccasana per l'abbassamento del limite delle nevicate.

Con il passaggio della depressione che interesserà l’Italia nelle prossime 24-36 ore, aria più fresca affluirà da nord-ovest recando una certa diminuzione delle temperature, che risulterà più sensibile al nord, in particolare sul settore alpino.
Il leggero influsso favonico che si avrà in Valpadana renderà l’aria anche piuttosto secca e questo potrebbe deporre per una quota neve davvero bassa nella notte su mercoledì al nord-ovest.
L’aria secca infatti assorbendo umidità determina un ulteriore calo delle temperature per evaporazione fino al raggiungimento della saturazione, inoltre la caduta dei fiocchi di neve sottraggono calore all’ambiente.
In un simile contesto non è escluso che qualche nevicata nella notte su mercoledì possa interessare mista a pioggia anche la Valpadana occidentale, meno quella centro-orientale dove è comunque previsto un tasso di umidità in partenza già più elevato. Buone possibilità ovviamente di neve sino ai fondovalle in tutte le vallate alpine e prealpine, anche in Val d’Adige dunque e in Valtellina.
L’aria fredda invece sulle regioni centrali sarà erosa rapidamente dalla disposizione meridionale delle correnti e dalla loro relativa mitezza.
Autore : Alessio Grosso
