GROSSO: “guardiamo con fiducia alla falla barica che si è aperta nel Mediterraneo, potrebbe voler dire ancora tanta PIOGGIA”
Intervista settimanale al nostro caporedattore Alessio Grosso.

REDAZIONE: allora Grosso, che cosa sta accadendo e cosa dobbiamo aspettarci?
GROSSO; beh, dopo un venerdì decisamente piovoso al nord e al centro, nel week-end, a parte qualche residua pioggia lungo l’Adriatico tornerà il sole e le temperature si riporteranno nella media o su valori leggermenti superiori. Ricordo che è praticamente impossibile rimanere costantemente nella media. E’ come quando ci si misura la pressione: tutti vorremmo avere il valore ideale 120-80 ma raramente lo strumento si ferma esattamente su quei valori. 125-82 o 118-76 sono valori assolutamente normali anche se appena sopra o appena sopra il valore ideale, così anche nel tempo.
REDAZIONE: l’irruzione fredda della settimana che sta per concludersi ha ufficialmente inaugurato la stagione delle piogge autunnali sul nostro Paese. Questo trend continuerà?
GROSSO: nonostante la solita, scomoda, noiosa, ripetitiva presenza dell’anticiclone sull’ovest del Continente io credo proprio di SI, perchè è vero che l’oscillazione nord-atlantica mostra ancora valori leggermente tendenti al positivo, ma è altrettanto vero che si guarda con fiducia alla falla barica che si è aperta nel Mediterraneo. L’anno scorso tutte le avvezioni fredde e il tempo perturbato finivano sull’Iberia, oggi invece tutto sembra destinato a noi, perchè su di noi è presente una sorta di calamita che attira le saccature dal nord Europa verso il Mediterraneo centrale, passando sotto le fragili arcate del Ponte anticiclonico presente tra Azzorre e Russia.
In questo imbuto, considerato un SACRILEGIO dal Prof. Maracchi, affluiscono finalmente le masse d’aria che ci assicurano la pioggia. Invece di gioirne, qualcuno se ne addolora, mah…
REDAZIONE: questa falla barica caratterizzerà tutto il mese di novembre?
GROSSO: se le proiezioni stagionali avessero ragione probabilmente si, il punto è che per la sua proverbiale pigrizia, quando il tempo raggiunge un equilibrio tende a mantenerlo, quindi è assai probabile che gli scambi meridiani di calore in sede continentale continueranno e che l’obiettivo di questi scambi risulti proprio il Mediterraneo centrale.
REDAZIONE: lei ha pubblicato da qualche mese il suo quarto libro: SOLE DI SANGUE, è soddisfatto delle vendite e della risposta della gente?
GROSSO: sono molto soddisfatto soprattutto della risposta del pubblico, dei lettori, che mi hanno scritto decisamente soddisfatto. La mia posizione però, che va un po’ controcorrente rispetto alle facili tematiche sensazionaliste sull’ambiente, mi ha indubbiamente penalizzato a livello di stampa. La pubblicità invece compete solo agli scrittori ricchi. E’ proprio vero quel che dice in modo inquietante il Vangelo: “chi ha molto avrà sempre di più e chi ha poco gli toglieranno anche quel poco che ha”.
Autore : Redazione
