GROSSO: “forse nell’ultima decade del mese vivremo un episodio piovoso importante”
Tradizionale intervista settimanale ad Alessio Grosso.

REDAZIONE: allora Grosso, sabato alle 16 lei sarà in Toscana a Monsummano Terme presso il Museo della città di Piazza Giusti per parlare del cambianmento climatico. Ci sono novità?
GROSSO: si, sono tempi di parziale revisionismo scientifico, impensabili solo sino all’anno scorso. In altre parole crescono i dubbi sul global warming futuro e soprattutto sul ruolo dell’uomo in questo riscaldamento. Addirittura si arriva ad ipotizzare un raffreddamento nei prossimi 10 anni in concomitanza con altri fattori legati ai cicli solari. Ne parleremo diffusamente.
REDAZIONE: stiamo vivendo una fase meteorologicamente molto tranquilla, un maggio secco potrebbe diventare un problema?
GROSSO: beh, certamente in primavera sarebbe bene che piovesse sempre molto, però è anche abbastanza normale vivere una fase anticiclonica come quella attuale, oltretutto senza quegli eccessi termici che si erano manifestati negli ultimi anni. Questo la dice lunga sia sull’anomalia termica negativa che si riscontra negli oceani, sia sulla scarsa attività solare di questi ultimi mesi. E’ un sole tiepido insomma, che non scalda molto e il mare fresco mitiga i valori sulle coste.
REDAZIONE: e secondo lei andrà avanti così sino alla fine del mese?
GROSSO: no, direi che il calo dell’indice NAO prefigura scenari più instabili per il Mediterraneo perlomeno nell’ultima decade del mese.
Insomma si faranno vivi i temporali, che sono mancati in una questa prima fase della stagione. Se poi dovesse penetrare dall’Atlantico una depressione ci sarebbero i presupposti per una fase anche perturbata con piogge che certamente lascerebbero il segno e ci farebbero stare più tranqulli a livello di bilancio idrico.
REDAZIONE: che estate ci aspetta?
GROSSO: quasi tutte le estati che seguono un episodio di Nina, fra l’altro ancora in corso, non si sono mai rivelate molto calde nel Mediterraneo, anzi tendenzialmente fresche direi. Quindi sarà possibile vivere un’estate un po’ traballante con poche ondate di calore. Si tratta di ipotesi ovviamente. Il tempo si diverte a smentire i meteorologi.
Autore : Redazione
