00:00 23 Agosto 2007

GROSSO: “bilanci: estate molto calda al sud, secca al centro, graziato quasi tutto il nord”

Tradizionale intervista settimanale ad Alessio Grosso.

GROSSO: “bilanci: estate molto calda al sud, secca al centro, graziato quasi tutto il nord”

REDAZIONE: che bilancio possiamo fare di questa estate 2007 che sta per andare in archivio?
GROSSO: un bilancio relativamente positivo al nord dove a fasi calde di moderata intensità si sono interposti passaggi temporaleschi e frescura. Sui ghiacciai a tratti si sono verificate copiose nevicate anche se la situazione non può certamente definirsi rosea perchè il caldo di luglio ha colpito duramente anche l’arco alpino e in Emilia-Romagna non piove seriamente da mesi. Qui però non dobbiamo incolpare tanto l’estate quanto la penuria di piogge primaverili e correnti sfavorevoli per la regione. Diciamo comunque che in generale lo spettro della siccità continua ad aleggiare su tutto il settentrione, anche perchè rispetto a 20 anni fa la domanda d’acqua è aumentata in modo esponenziale e la natura non può fare miracoli, soprattutto durante un trend climatico reputato secco come questo.

REDAZIONE: dunque cosa occorrerebbe fare?
GROSSO: una rivoluzione…nel nostro modo di pensare, nelle nostre abitudini, nelle leggi e nelle iniziative dello Stato. Risparmiare acqua però non riguarda infatti solo il privato cittadino che pretende di mantenere verde il suo giardino innaffiandolo a volontà, ma le istituzioni. Si parte dalle banche dell’acqua (le dighe) e si arriva alle colture agricole, alle dispersioni, ai prelievi abusivi, insomma il problema è vasto ed insolubile, soprattutto finchè concentreremo la popolazione di mezza Italia in aree ristrette e consentiremo ad altri milioni di persone di popolare aree già strabocchevoli. (Lombardia regione a più alta densità di popolazione d’Europa. N.d.R).

REDAZIONE: l’estate al centro in effetti è stata più secca che calda.
GROSSO: si è vero, al centro sono mancati soprattutto i temporali appenninici, un contributo precipitativo importante per le valli. Non abbiamo poi ancora avuto un solo contributo importante di temporali marittimi, anche se d’ora in poi e per tutto l’autunno non mancheranno occasioni.

REDAZIONE: il sud invece ha sofferto temperature estreme oltre alla mancanza di piogge.
GROSSO: si, in ogni mese del trittico estivo, il sud e la Sicilia hanno sperimentato temperature eccezionalmente elevate, un caldo malsano. La cosa incredibile è che molti giornalisti che sento al telefono per qualche intervista o anche la gente comune quando prospetto questi valori dice convinta: “che bello, beati loro”. Mah, sono perplesso. Comunque la regola del sud senza piogge d’estate quest’anno è stata ampiamente rispettata, confermando così quanto si diceva negli anni 60, quando ci si stupiva se al sud pioveva e non si poteva credere ad una nevicata invernale sulle coste.

REDAZIONE: che cosa ci aspetta ora?
GROSSO: l’estate è dura a morire. Si riprenderà per qualche giorno anche al nord e al centro, al sud seguiterà a fare caldo, a tratti magari e per fortuna meno intensamente. La prossima settimana probabilmente al nord tornerà qualche temporale che poi scivolerà per i primi di settembre anche al centro, in seguito bella rinfrescata per tutti ma al sud ancora nessun temporale serio in vista, purtroppo. L’estate comunque non si spegne mai di colpo, la fine della stagione avviene sempre gradualmente. Anche dopo un brusco calo termico le temperature fino a metà settembre possono ancora portarsi sui 30°C, al centro-sud anche sino alla fine del mese e in Sicilia e Calabria persino ad ottobre.
Autore : Redazione