00:00 1 Agosto 2008

Futuro energetico: si guarda al nucleare di QUARTA GENERAZIONE

Parla sul Sole 24 Ore il manager Pasquale Pistorio.

Futuro energetico: si guarda al nucleare di QUARTA GENERAZIONE

“Sul tema atomico si è passati da un’opposizione ideologica, per cui bastava parlare di nucleare e apriti cielo, ad una posizione altrettanto ideologica che dice: il nucleare si deve fare e basta”.

Così Pasquale Pistorio, imprenditore e manager.
Secondo lui tornare al nucleare di terza generazione sarebbe un grave errore e ci costerebbe troppo caro. In Francia l’energia elettrica costa poco perchè i reattori sono stati costruiti molti anni fa e i costi sono stati ammortizzati.

Il costo più grosso di una centrale, che pesa sui contribuenti, secondo Pistorio “è quello per lo smaltimento delle scorie”.

Inoltre l’uranio non è così disponibile e se aumentasse di molto il numero delle centrali, sostiene sempre il manager, le risorse di uranio economicamente sfruttabile si esaurirebbero in meno di 50 anni.

Nessuna opposizione invece da Pistorio alle centrali di quarta generazione, che però saranno pronte tra 30 anni. Rubbia ha un progetto basato sul torio e non sull’uranio, con il quale l’energia costerebbe meno, non ci sarebbero scorie. E il torio sarebbe sempre disponibile.

Il punto è che il problema andrebbe risolto oggi, nell’arco di un decennio, secondo l’intervistatore e scrittore Jacopo Giliberto. Pistorio allora ripercorre la pista del rinnovabile, intriso di buoni sentimenti e solidarietà tra cittadini, istituzioni e imprese con campagne di risparmio energetico (mah…N.d.R).

Pistorio conclude che almeno il 20 per cento della nostra energia potrà essere prodotto da fonti rinnovabili entro il 2020.

Anche Emma Bonino è più o meno sulla stessa linea e non crede agli annunci di Berlusconi sulla costruzione in Italia di almeno una centrale nucleare di terza generazione prima della fine della legislatura: “sarebbe obsoleta, una scelta non oculata”.

Intanto ecco la resa del nucleare in EUROPA, espressa in percentuale di energia atomica:
FRANCIA 78%
LITUANIA 72%
SLOVACCHIA 56%
BELGIO 54%
SVEZIA 48%
UCRAINA 47%
SVIZZERA 40%
FINLANDIA 29%
GERMANIA 28%
etc…

Italia, Austria, Grecia, Irlanda, Norvegia, Portogallo ZERO.
Autore : Report di Alessio Grosso