00:00 4 Gennaio 2022

FREDDO artico torna protagonista del tempo d’Europa, NEVE a bassa quota anche per l’Italia

Una circolazione di venti settentrionali terrà sotto scacco il tempo europeo con frequenti situazioni di instabilità. Aria fredda dall'artico conquisterà anche l'Italia con il passaggio di alcuni impulsi perturbati.

FREDDO artico torna protagonista del tempo d’Europa, NEVE a bassa quota anche per l’Italia

SITUAZIONE ATTUALE. Una circolazione di venti oceanici più freschi ed instabili si stanno portando a ridosso dell’Europa, dove in queste ore si sta sviluppando una perturbazione associata a tempo in peggioramento anche sull’Italia. Il corpo nuvoloso raggiungerà il nostro territorio a partire da domani, mercoledì 5 gennaio, con un peggioramento deciso delle condizioni atmosferiche dapprima al nord e poi anche al centro e al sud tra giovedì 6 e venerdì 7. Ecco l’accumulo totale di pioggia previsto dal modello americano nell’arco delle 24 ore tra mercoledì 5 e giovedì 6:





Questa nuova perturbazione sarà inoltre accompagnata da una diminuzione della temperatura che si farà sentire sotto la festività dell’Epifania al centro e al nord. Il calo termico sarà portato da una circolazione di venti settentrionali, risultando più sensibile sulla Pianura Padana, sul medio ed alto versante Adriatico. Ecco la previsione delle temperature alla quota di circa 1500 metri nella serata di venerdì 7 gennaio:
 
 
 
IL TEMPO DEL WEEKEND. Spingendo lo sguardo al prossimo fine settimana la depressione avrà ormai raggiunto l’Egeo, dove le condizioni atmosferiche saranno fortemente instabili.  Da questa posizione in corpo nuvoloso farà ancora sentire i suoi effetti sulle regioni meridionali, soprattutto sul medio e basso versante adriatico e sul settore Ionico, dove si prevedono ancora altre precipitazioni, sebbene in fase di esaurimento già nel corso di sabato 8 gennaio.

Domenica 9 e lunedì 10 una seconda, rapida perturbazione pilotata da venti tesi nord-occidentali farà sentire la sua presenza dapprima al nord con precipitazioni nevose fino a bassa quota domenica mattina al nord, poi nel pomeriggio i fenomeni si trasferiranno rapidamente anche verso il centro Italia. Lunedì la depressione avrà ormai raggiunto il sud, con rovesci, temporali e vento forte. Questo impulso di instabilità tingerà di bianco i rilievi dell’Appennino centrale e settentrionale, con fiocchi fino a bassa quota. Analisi del modello americano riferita alla serata di domenica 9 gennaio:

 
 

Nel corso della prossima settimana la circolazione su ampia scala europea vedrà ancora l’anticiclone delle Azzorre restare stabilmente ancorato alla Francia occidentale e la penisola iberica. Un canale depressionario terrà impegnate le regioni centrali e meridionali. L’instabilità si farà sentire soprattutto al sud e lungo i versanti adriatici. Sereno al nord e lungo i versanti adriatici. Il tempo sarà spesso ventoso, con temperature nella media del periodo o anche leggermente al di sotto lungo i versanti adriatici e al sud. Media ENSEMBLE del modello americano riferita a mercoledì 12 gennaio:
 

CONCLUSIONI. Si preannuncia per l’Europa centrale e orientale una fase atmosferica dominata dai venti nord-occidentali associati a spiccata variabilità atmosferica. Non mancherà il freddo che a fasi alterne si faràm sentire anche sul nostro Paese almeno fino al termine della prima metà di gennaio 2022, seppur con valori non eclatanti. Protagonista dietro le quinte di questa circolazione rimane ancora l’anticiclone oceanico che restando defilato sulla penisola iberica, obbligherà le correnti sull’Europa ad avere una provenienza di tipo nord-occidentale.

 

Autore : William Demasi