00:00 19 Luglio 2007

Focoso dibattito scientifico in Rai: finalmente qualche voce fuori dal coro…sul cambio climatico

Venerdì 13 luglio finalmente in Rai abbiamo ascoltato anche la voce del dissenso.

Focoso dibattito scientifico in Rai: finalmente qualche voce fuori dal coro…sul cambio climatico

Tra gli invitati allo speciale clima ad UNO MATTINA c’erano Umberto Crescenti (Geologo – Università di Chieti) e Marco Roveda fondatore di “Lifegate – impatto zero”.

Dopo aver mostrato immagini di spiagge che si sono ridotte di addirittura 10 metri in Sicilia dal 1984 a oggi e pesci tropicali presenti sempre più numerosi nel Mediterraneo, hanno chiesto a Crescenti cosa ne pensasse di un articolo pubblicato in Inghilterra nel 2004 che definiva una bufala tutta la questione del riscaldamento globale.

Ebbene Crescenti ha testualmente detto “una bufala è la tesi dell’ IPCC e il protocollo di Kyoto. Non sul fatto che in questi anni la temperatura sta tendendo verso l’alto, ma sulle cause che porterebbero a questo. L’IPCC si può definire un edificio senza fondamenta perché il loro studio è basato sulle osservazioni di soli 150 anni..se andiamo a vedere le analisi dei carotaggi eseguiti in Groenlandia possiamo osservare che negli ultimi 400 mila anni si sono alternate fasi calde e fasi fredde; ora siamo in una fase calda, peraltro alla fine, secondo un ciclo assolutamente naturale, e secondo il grafico (ha presentato anche alcuni grafici) stiamo andando verso il freddo.. Tra il 1000 e il 1200 i Vichinghi hanno colonizzato la Groenlandia in una fase che era in gran parte priva di ghiacci per poi abbandonarla durante la PEG tra il 1450 e il 1850”.

Gli ultimi due grafici presentati mostravano, il primo, l’andamento delle emissioni di CO2 dal 1880 a oggi ed era una linea in costante crescita in particolare dal 1950, il secondo, il trend delle temperature globali nello stesso periodo: si poteva vedere che nonostante la tendenza fosse di una lieve crescita, l’andamento era altalenante e non correlato in alcun modo al grafico precedente.

Chiaramente è stato attaccato da Roveda che prima di tutto ha affermato che è assurdo invitare un geologo anziché un meteorologo, (peccato che Mario Tozzi, geologo, possa dire ciò che vuole sul clima su Rai 3 da molti anni) e poi ha difeso l’IPCC perché è composto da ben 2500 scienziati che sono d’accordo al 99,9% sul fatto che sia l’uomo il colpevole di tutto e inoltre il protocollo di Kyoto che è stato “condiviso ciecamente” da ben 160 paesi nel mondo.

Un terzo ospite era su una linea più neutrale, secondo lui il Protocollo di Kyoto se applicato comporterà una riduzione del 5% delle emissioni nei prossimi anni, se paragonato ai miliardi di tonnellate di emissioni (forse 20) si passerebbe a 19 (?).

Fa piacere sentire che ogni tanto qualcuno parli fuori dal coro dei catastrofismi!
Autore : Fabio Como, adattamento Alessio Grosso