00:00 11 Giugno 2007

Flusso atlantico fino alle basse latitudini? Prospettive di scarsa stabilità al NORD e in parte anche al centro ancora per molti giorni

Le ultimissime proiezioni a lungo termine smontano l'ipotesi africana e ci propongono un flusso atlantico in forma come non lo si ricordava da tempo.

Flusso atlantico fino alle basse latitudini? Prospettive di scarsa stabilità al NORD e in parte anche al centro ancora per molti giorni

Ecco le prospettive del tempo a medio termine riassunte sinteticamente:
-nessun affondo freddo previsto sul Mediterraneo centrale almeno sino al 25 giugno.

-temperature più calde rispetto alla norma su meridione d’Italia, isole, nord Africa (basso Mediterraneo) e sul settore orientale del Continente.

-flusso perturbato atlantico attivo e più basso di latitudine rispetto agli ultimi anni con ripetuti affondi delle saccature sull’ovest del Continente ma senza isolamento di depressioni o gocce fredde al largo del Portogallo ma con una circolazione vivace, capace di far traslare i fronti perturbati dalla Spagna verso la Francia ed il nord Italia in seno ai cavi d’onda in alternanza con brevi creste anticicloniche (e dunque di temporanei miglioramenti).

Con queste premesse vediamo anche le conseguenze:
-tempo spesso instabile al nord con precipitazioni frequenti e temperature piuttosto fresche sui monti, un po’ di caldo moderato sulle pianure e afa pomeridiana. Possibili fenomeni intensi a tratti.

-al centro tempo variabile (al limite tra le due circolazioni) con qualche temporale ma anche fasi assolate e piuttosto calde, giornate molto calde in Sardegna con cielo lattiginoso per il richiamo di correnti meridionali.

-al sud e sulla Sicilia fase calda, più secca del normale ed avara di precipitazioni per il richiamo di correnti dal nord Africa; saranno gli unici settori a rimanere quasi costantemente sotto la cresta d’onda anticiclonica di matrice africana.
Autore : Alessio Grosso