00:00 29 Gennaio 2008

E spunta l’ipotesi “NEVE in pianura” al nord all’inizio della prossima settimana

Al nord si riparla di neve.

E spunta l’ipotesi “NEVE in pianura” al nord all’inizio della prossima settimana

L’arrivo di aria fredda e secca e il successivo scorrimento di aria mite ed umida determinerà una congiuntura favorevole all’arrivo fi fiocchi bianchi a bassa quota sulla Valpadana centro-occidentale all’inizio della prossima settimana.

L’affondo di un ramo del vortice polare quasi a sfiorare il Mediterraneo centrale non rimarrà inosservato e porterà ad alcune conseguenze: innanzitutto dietro al fronte in transito sabato tra nord e centro Italia affluirà aria marcatamente più fredda che recherà un sensibile calo delle temperature in montagna (sino a -7°C a 1500m).

Un breve intervallo anticiclonico non farà che preparare il terreno per le nevicate in arrivo da ovest insieme all’aria mite ed umida atlantica.

L’effetto “cuscino freddo” in Valpadana tiene infatti ancora bene per tutta la prima decade di febbraio e in casi più rari arriva a spingersi sino alla prima decade di marzo, come accaduto ad esempio il 3 marzo del 2005.

A confermare questa ipotesi le carte spaghetti del modello americano che “leggono” un’alta probabilità di precipitazioni per lunedì 3 febbraio con temperature che solo lentamente tenderanno a risalire oltre lo zero termico alle quote medie.
Autore : Alessio Grosso