Dove colpirà la SUPERCOLATA?
L'aria fredda, sotto la spinta artica imboccherebbe il varco orientale per sorprendere la nostra penisola alle spalle. Le sentinelle dell'anticiclone renderanno però difficile questo ambizioso progetto

L’inverno ha l’occasione per sbattere la porta in faccia all’anticiclone. Qualora il suo progetto dovesse andare in porto non verrà comunque portato a termine in modo urlato ma dignitoso. Il lungo lavoro di lima ai fianchi di un colosso anticiclonico di grandi ambizioni potrebbe portare i suoi frutti nei prossimi giorni. Si, ma dove?
Il “ciclope del sereno” risalito dall’Africa assumerà pian piano sembianze europee e potrebbe essere poi sconfitto ma solo ai punti. La spina russa nel suo fianco orientale lo costringerà infatti a ruotare sul proprio asse trovando la posizione di quiete sull’Europa settentrionale.
La sua anima irriducibile nel frattempo funzionerà come un enorme diaframma e agevolerà l’ingresso di aria progressivamente più fredda dall’est europeo. In realtà le temperature non sono particolarmente basse su quelle zone, tuttavia i flussi orientali che si instaurereranno saranno alimentati da una serie di nuclei molto freddi in quota.
Intorno a metà settimana dal mare di Barents, propaggine siberiana dell’Oceano Artico, potrebbe venir rilasciata però una profonda saccatura la quale si metterebbe in viaggio verso le medie latitudini puntando il suo asse sui Balcani.
Dalle carte a nostra disposizione le incognite aperte sono al momento molto elevate ma secondo alcune analisi apparirebbe possibile un coinvolgimento parziale anche della nostra penisola. In tale frangente la macchina atmosferica potrebbe mettere in gioco i fenomeni di sbarramento alpino e appenninico e il rovesciamento dell’aria fredda dalle alte quote. Insomma tanta carne al fuoco, tutti ingredienti ghiotti. Bene ma alla fine si alzerà questo benedetto sipario sull’ultimo atto dell’inverno?
Autore : Luca Angelini
