Dopo il CALDO intenso tornano i forti TEMPORALI da lunedì 20 giugno, vediamo dove
Giugno 2022 porta la prima, severa ondata di caldo per l'Europa ma nuovi ed intensi temporali non tarderanno ad arrivare.
SITUAZIONE ED EVOLUZIONE. L’Europa sta affrontando la prima, severa ondata di caldo della stagione. Le temperature risultano particolarmente elevate sulla penisola Iberica, con la colonnina di mercurio che si porta fino a valori di +44°C. Per questa parte d’Europa si tratta di temperature estremamente elevate per il periodo, superiori di almeno 10°C a quella che dovrebbe essere la media stagionale per questo periodo dell’anno. Anomalie della temperatura calcolate dal modello americano per martedì 14 giugno:
Almeno per i prossimi 5-7 giorni l’Europa continuerà ad essere interessata da un campo di alta pressione con temperature assai elevate. il caldo intenso toccherà anche l’Italia, special modo le regioni settentrionali e la Sardegna a cavallo tra mercoledì 15 giugno e domenica 19, con picchi di temperatura fino a 34/36°C. Ecco una stima delle temperature al suolo previste dal modello americano per giovedì 16:
APPUNTAMENTO CON UN CAMBIAMENTO DEL TEMPO FISSATO IN TERZA DECADE.
Nella terza ed ultima decade del mese alcuni aggiornamenti modellistici confermano la discesa di un nuovo flusso di aria fredda in arrivo dall’oceano Atlantico settentrionale.
Questa circolazione d’aria più fresca potrebbe spingersi a ridosso delle coste europee occidentali, contribuendo allo sviluppo di una nuova saccatura sull’ovest Europa.
La nascita di questa nuova circolazione viene confermato sia dal modello americano che dal modello europeo. Cambierebbe quindi l’assetto delle figure bariche sul Vecchio Continente. L’asse di risalita dell’aria calda africana non passerebbe più dall’Europa occidentale bensì attraverso il Mediterraneo centrale.
Le temperature più elevate si sposterebbero dalle regioni dell’Italia settentrionale (giovedì 16, domenica 19) a quelle dell’Italia meridionale da lunedì 20 in avanti. Analisi in quota del modello americano GFS riferita a lunedì 20 giugno:
IN PROSPETTIVA UN RITORNO DEI TEMPORALI. Le correnti più instabili legate alla nascita di questa nuova depressione potrebbero interessare il nord Italia a partire da martedì 21 giugno. Crescerebbe il rischio di forti temporali dapprima sulle regioni nord-occidentali, poi forse anche sul Triveneto e su parte delle regioni centrali da mercoledì 22 e giovedì 23. Le temperature su questi settori andrebbero in contro ad una diminuzione. La lunga distanza previsionale impone ancora una certa cautela ma nelle sue linee generali le probabilità di successo di questa previsione appaiono in rialzo. Media Ensemble del modello americano riferita a martedì 21 giugno.
CONCLUSIONI. La prima decade di giugno segna l’esordio vero e proprio dell’estate sul Mediterraneo, con temperature assai elevate. I valori di caldo record non fanno altro che aggravare una condizione di grave siccità che riguarda non soltanto l’Italia ma anche diverse altre aree dell’Europa meridionale. Questa fase calda e siccitosa potrebbe interrompersi in terza decade con dei forti temporali.