00:00 2 Agosto 2022

Caldo intenso ancora per molti giorni ma non mancherà qualche temporale sulle Alpi

Rinforzo dell'alta pressione africana con temperature che tornano ad essere elevate. Qualche temporale farà visita l'arco alpino durante le ore pomeridiane. Accentuazione dell'attività temporalesca al nord nel fine settimana ma ancora mancherà l'azione di una perturbazione organizzata.

Caldo intenso ancora per molti giorni ma non mancherà qualche temporale sulle Alpi

ANALISI E TENDENZA. L’Europa sperimenta l’ennesimo rinforzo dell’alta pressione africana che torna in breve tempo ad occupare il terreno perso negli ultimi episodi instabili relativi alla terza decade di luglio. Le temperature sono tornate ad essere elevate e tali resteranno ancora per almeno altri 5-7 giorni, con pochi sconti. Dobbiamo rassegnarci, faremo i conti con il caldo intenso ancora per diversi giorni, sebbene qualche novità inizi a comparire dai modelli nel lungo termine.

A livello sinottico generale l’esordio di agosto, il terzo ed ultimo mese dell’estate meteorologica, non sembra presentare tante novità in più rispetto a luglio, il mese che lo ha preceduto. L’attore protagonista del tempo atmosferico resta ancora l’anticiclone africano. Con questa figura barica che occupa la fascia delle medie latitudini, dobbiamo aspettarci ancora tempo soleggiato con scarsi annuvolamenti. I picchi massimi di caldo sono previsti tra mercoledì 3 e sabato 6 agosto. Ecco le temperature massime previste dal modello Meteolive per giovedì 4 agosto:

DISTURBI D’INSTABILITà LUNGO LE ALPI.

Gli unici addensamenti degni di nota saranno quelli che si faranno vedere lungo le Alpi durante le ore pomeridiane. Su questi settori saranno possibili alcune modeste manifestazioni temporalesche che colpiranno zone localizzate, portando un refrigerio temporaneo. A questo proposito il transito della coda di un sistema frontale sul centro Europa tra venerdì e sabato, porterà qualche temporale in più lungo la fascia alpina e prealpina, con qualche possible sconfinamento nelle zone di pianura. Nel complesso si tratterà comunque di fenomeni di poco conto. Ecco la probabilità della pioggia calcolata dal modello americano GFS per venerdì 5 agosto:

LUNGO TERMINE, ECCO COSA CI ASPETTIAMO

Alcuni modelli ipotizzano un cedimento del campo anticiclonico nella seconda decade di agosto, con intensificazione dell’attività temporalesca pomeridiana sulle regioni del nord. Almeno in primo momento l’attenuazione dell’alta pressione non sarà accompagnata da alcun passaggio frontale organizzato ma è ipotizzabile qualche grado in meno nella seconda decade del mese, sebbene continueranno ad essere protagoniste condizioni di caldo afoso. Media Ensemble del modello americano GFS riferita a lunedì 15 agosto:

CONCLUSIONI.

Il periodo che ci apprestiamo a vivere sarà ancora una volta scandito dalla presenza oppressiva dell’alta pressione che concederà ben pochi sconti. Le temperature saranno ancora superiori alla media del periodo e le precipitazioni scarse. La situazione di siccità sul nostro Paese sarà destinata ad aggravarsi e l’arrivo di una perturbazione organizzata appare ancora lontano.
 

Autore : William Demasi