BONINO: scambi meridiani accentuati. L’Africa si risveglia?
Botta e risposta con gli esperti di MeteoLive.

REDAZIONE: allora Bonino, sembra che nel corso di questa settimana il tempo più instabile si concentri nuovamente al centro-sud! Come mai?
BONINO: “Sarà esattamente così! Le correnti seguiteranno a provenire dai quadranti settentrionali, stante la presenza di una vasta saccatura fredda sull’Europa orientale. Con questa situazione le regioni settentrionali e dell’alto Tirreno risultano riparate rispettivamente da Alpi e Appennini, mentre le adriatiche e meridionali restano esposte direttamente al flusso freddo. Ecco il motivo dell’instabilità attesa al centro-sud nel corso dei prossimi giorni.”
REDAZIONE: quindi le masse d’aria continueranno a “lavorare” per meridiani anche nei prossimi giorni?
BONINO: “Esattamente! Le spinte ovest-est saranno trascurabili, stante la presenza di un robusto anticiclone posizionato in pieno Atlantico che bloccherà qualunque velleità “occidentale”.
Le correnti fredde scenderanno lungo il suo bordo orientale ed interesseranno, appunto, il centro-sud.
REDAZIONE: quando potremo avere un po’ di pioggia al nord?
BONINO: “Direi all’inizio della settimana prossima! Una nuova colata fredda dovrebbe prediligere questa volta l’Europa occidentale. Le correnti da sud ovest di ritorno impegneranno i cieli del nostro settentrione e si avranno anche delle precipitazioni. E’ una previsione ancora lontana, ma i modelli a nostra disposizione confermano da giorni tale situazione”.
REDAZIONE: si parla di “colata fredda con traiettoria più occidentale”. E’ possibile che l’aria fredda, andando troppo ad ovest, favorisca una rimonta dell’alta pressione africana su di noi?
BONINO: “E’ una bella domanda. In effetti è successo molte volte in passato che una fase perturbata prevista si sia poi risolta con un “flop”, stante la traiettoria troppo occidentale della colata fredda. Per il centro e il sud il rischio “Africa” potrebbe anche divenire realtà, mentre per il nord, al momento, i modelli non evidenziano nulla del genere. La situazione sarà comunque da monitorare di volta in volta perchè sappiamo che con l’Africa non si scherza!”
Autore : Paolo Bonino
