BONINO: l’alta pressione si ritira, ma non diamola per morta!
Botta e risposta con gli esperti di MeteoLive

REDAZIONE: Dottor Bonino buon giorno! Dopo un periodo con temperature primaverili torna di prepotenza l’inverno?
BONINO: “In effetti, la situazione a scala europea sta cambiando (o meglio, è già cambiata). L’alta pressione ha spostato il suo baricentro verso ovest, permettendo così la discesa di un nucleo di aria fredda che è già alle porte del nord Italia. Nelle prossime ore e nei prossimi giorni la suddetta aria fredda dilagherà un po’ su tutta la nostra Penisola, riportando l’inverno “scippato” dalla precoce primavera degli ultimi giorni”.
REDAZIONE: Avremo quindi tempo perturbato per diversi giorni su tutta l’Italia?
BONINO: “L’aria molto fredda che affluirà da nord impatterà sulle acque più tiepide del Mare Nostrum. Si formerà pertanto una depressione al centro del Mediterraneo, la quale manterrà tempo instabile o perturbato al centro e al sud almeno fino a venerdì. Al settentrione la situazione sarà migliore, ma il freddo si farà sentire, specie di notte e al primo mattino. Si prevede anche vento molto forte, che acquirà non poco la sensazione di freddo sul nostro corpo.
REDAZIONE: il lungo dominio anticiclonico che ha interessato l’Italia è giunto al capolinea?
BONINO: ” L’alta pressione si è spostata verso l’Oceano Atlantico. Di conseguenza la nostra Penisola risulterà vulnerabile agli “attacchi” delle correnti perturbatrici nord atlantiche anche nei prossimi giorni.
All’inizio della settimana prossima sarà probabile un nuovo peggioramento, che questa volta dovrebbe interessare soprattutto il nord.
Attenzione però a non dare l’alta pressione per morta! Molte volte l’anticiclone ha saputo rimettere le cose “a posto” con un colpo di reni dell’ultimo secondo.”
REDAZIONE: cosa si prevede per il prossimo fine settimana?
BONINO: ” Le temperature tenderanno ad aumentare, ma il tempo resterà improntato ad un’estrema variabilità. Sabato nubi su tutta la Penisola, con possibili piogge e nevicate sopra i 900-1000 metri.
Domenica più sole al centro e al sud, nubi al nord per l’avanguardia della perturbazione che ci interesserà nella giornata di lunedì”.
Autore : Redazione
