00:00 16 Agosto 2007

ARTICO: riduzione notevole (sembra quasi forzata da interessi economici)

Brutte notizie dall'Artico.

ARTICO: riduzione notevole (sembra quasi forzata da interessi economici)

NSIDC (National Snow-Ice Data Center), Università dell’Illinois e NOAA, mostrano una perdita di oltre due milioni di kmq di superficie ghiacciata nella zona artica, ne rimangono otto milioni.

La perdita ammonta al 25%, un dato sconcertante che fa quasi pensare che le nazioni interessati alle risorse delle zone stia accelerando il naturale riscaldamento della zona gettando fuliggine sulla superficie ghiacciata con aerei militari oppure pompando acqua bollente nelle gelide acque artiche per innalzarne ovviamente la temperatura.

La regione artica fonde? Tanto vale sbrigarsi e approfittarne, una lenta agonia è economicamente svantaggiosa. Vi chiederete se stiamo scherzando. La risposta è: non troppo, nel senso che ci mancano le prove.

Una cosa è certa, rispetto al record del 2005 ora è tutto l’intero settore artico centrale a risentirne, quello nord Atlantico e nord Pacifico.

Il punto è che la situazione non quadra: perchè agli antipodi, nell’Antartico, la massa glaciale cresce, di poco, ma cresce. Dunque risulta davvero incredibile quanto sta avvenendo nella zona artica.
Autore : Report di Alessio Grosso