00:00 10 Giugno 2008

ANGELINI: il tempo non smette di stupirci, ora l’estate ingrana la…retromarcia!

Tradizionale intervista con gli esperti di Meteolive. Quest'oggi vi proponiamo l'opinione del nostro previsore Luca Angelini

ANGELINI: il tempo non smette di stupirci, ora l’estate ingrana la…retromarcia!

REDAZIONE: a una manciata di giorni dall’estate astronomica la stagione stenta a decollare, quali sono le prospettive per i prossimi giorni?
ANGELINI: pessime. Il tempo ci propone niente di meglio che il classico passo del gambero. Un’altra tegola è in arrivo sulla bella stagione. Stavolta si tratta di una irruzione di origine artica a mettere il bastone tra le ruote del bel tempo. Tutto inizierà tra giovedì e venerdì. I primi impulsi dovrebbero riuscire a filtrare dall’arco alpino solo in quota determinando una situazione fisicamente esplosiva per quanto riguarda i constrasti termodinamici, con possibilità di temporali forti anche accompagnati da violente grandinate e colpi di vento, specie sulle pianure del nord-est.

REDAZIONE: si tratterà di un passaggio veloce o la situazione anomala si protrarrà anche nei giorni successivi?
ANGELINI: in sostanza l’affondo depressionario proveniente dal “grande nord” avverrà in tre fasi successive. La prima tra la fine di mercoledì e la prima parte di venerdì. In questo frangente oltre ai temporali anzidetti avremo le prime spruzzate di neve lungo la cresta delle Alpi a quote che si porteranno rapidamente fin verso i 2000 metri. Occorre anche considerare che le masse nuvolose cumuliformi si troveranno immerse in uno strato d’aria dallo spessore notevole con temperatura molto al di sotto dello zero. Questo potrà favorire un imponente rovesciamento di aria fredda dalle alte quote durante i rovesci.

REDAZIONE: e la prossima settimana?
ANGELINI: si aprirà con la seconda fase. L’aria fredda affonderà il colpo portando sopra le nostre teste una temperatura di ben -20°C a 5500 metri. e -5°C a 2900 metri circa. Questo significa una nuova frustata del maltempo con la neve fino a quote davvero basse per la stagione sulle Alpi. A metà settimana il terzo affondo depressionario punterà la Spagna inviando una banda di correnti umide dall’Atlantico con possibilità di nuove abbondanti piogge in arrivo per il centro-nord in un clima simil-autunnale.

REDAZIONE: saranno interessate anche le nostre reioni meridionali?
ANGELINI: anche le regioni del sud assisteranno a una nuova accentuazione temporalesca e ad una diminuzione delle temperature ma il tutto sarà leggermente più smorzato. A metà della prossima settimana Sardegna e versanti tirrenici assisteranno probabilmente a qualche spunto temporalesco in più, mentre Sicilia e regioni estreme ne usciranno e rimarranno sotto la parziale protezione di una rimonta anticiclonica di matrice nord-africana indotta dall’affondo depressionario ad ovest del continente.

REDAZIONE: due parole sull’estate che ci attende.
ANGELINI: ribadisco quanto già espresso nelle precedenti interviste. Nessuna ingerenza anticiclonica subtropicale in pianta stabile. A mio avviso il caldo sarà l’ultimo dei problemi dell’estate 2008.
Autore : Redazione