00:00 26 Luglio 2007

Ancora allerta maltempo in Gran Bretagna!

Dopo le inondazioni degli ultimi giorni, si prospetta ancora una giornata difficile sul sud delle Isole Britanniche.

Ancora allerta maltempo in Gran Bretagna!

Non si attenua l’ondata di maltempo che sta colpendo in nord-ovest europeo. Le piogge continuano a cadere incessanti da diversi giorni
sulla Gran Bretagna causando estese inondazioni e ingenti danni su gran parte del territorio nazionale. Le piogge torrenziali hanno
messo fuori uso le comunicazioni, interrotto la corrente, obbligato scuole e case all’evacuazione, creato gravi danni alla rete stradale e ferroviaria, mettendo a dura prova i servizi di emergenza. Dallo scorso weekend si registrano migliaia di sfollati nella contea di Gloucestershire, 350.000 persone sono ancora senza acqua e 40.000 senza corrente elettrica. Il governo ha stanziato 200 milioni di sterline, pari a 298 milioni di euro, per far fronte alle alluvioni più gravi degli ultimi decenni che stanno mettendo in ginocchio gran parte del Paese.

Si contano anche delle vittime; nel porto nord-orientale di Hull è morto un uomo di 28 anni, mentre a Sheffield sono annegati un ragazzo di 13 anni e un pensionato di 68 che tentava di uscire dalla sua auto. 250 persone hanno dovuto lasciare le loro case nello Yorkshire meridionale per timore che crollasse la vicina diga di Ulley, mentre il Tamigi è uscito dagli argini presso Oxford e sono a rischio le località di Reading, Henley e Windsor. Il mese di giugno è stato il più piovoso in Inghilterra, da quando sono stati raccolti questi dati
a partire dal 1873.

Le previsioni meteo non promettono nulla di buono anche per la giornata odierna. Attualmente piogge deboli a carattere sparso stanno
interessando le regioni sud-occidentali del Paese e il nord-est della Scozia, ma secondo le ultime proiezioni dei modelli, la situazione
potrebbe nuovamente peggiorare nelle prossime ore con fenomeni importanti e il rischio di nuove inondazioni. Delle prime ore del mattino è sotto stretto monitoraggio il corso del Tamigi che potrebbe nuovamente uscire dagli argini entro sera su diverse località tra Oxford e Londra.

Solo a partire dalla prossima notte è attesa una graduale attenuazione dei fenomeni, in seguito allo spostamento della perturbazione, verso l’area scandinava.
Autore : Luca Savorani