00:00 21 Luglio 2008

Alta pressione sulla Scandinavia, in prospettiva bel tempo sull’Italia

La migrazione di una cellula anticiclonica fin sulle latitudini scandinave cambia le carte in tavola e propone nuovi scenari per la stagione in corso

Alta pressione sulla Scandinavia, in prospettiva bel tempo sull’Italia

L’alta pressione esplode ma in un primo tempo sbaglia mira. Disturbato dalla ingombrante presenza della vasta depressione d’Islanda il proiettile anticiclonico subtropicale parte all’attacco delle alte latitudini atlantiche ma poi finisce per svirgolare verso l’Atlantico nord-orientale fino a trovare un punto di equilibrio a livello della penisola Scandinava.

E’ quello che in gergo tecnico è noto come “Pattern Scandinavian positivo”, ossia anomalia alto-pressoria con massimi sulle regioni scandinave. Ebbene se in inverno una tale situazione apporta un corollario di fenomeni tra i quali spicca naturalmente il freddo e talvolta anche la neve, in estate ciò cosa comporta?

Nel caso che sembra prospettarsi scorrendo i nostri migliori modelli pare che l’estate avrà modo di cambiare totalmente le carte in tavola su tutto il Paese. Così in prima battuta, e dopo lungo tempo, anche alcune regioni del sud potranno beneficiare di qualche bel temporale e di un deciso calo delle temperature fino a metà settimana.

L’alta pressione infatti preleverà aria fredda dalle latitudini artiche e la invierà sul suo bordo orientale verso l’Europa balcanica dove scaverà una minimo depressionario. Quest’ultimo farà il “pelo” allo Stivale scorrendo al di là dell’Adriatico. Tanto basterà per una sciabolata fresca condita da una fila di temporali destinati in particolare ai versanti orientali del Paese a partire dall’estremo nord-est per finire fin sulla Puglia.

In prospettiva pare però che nella seconda parte della settimana un ponte di alta pressione in risalita dal nord Africa riuscirà a gettare un lazo al collega scandinavo. La situazione per noi significherebbe un ritorno in grande stile del bel tempo su tutto il Paese e con temperature in aumento.

Unica incognita: l’Atlantico. Se ne starà buono o cercherà ancora di allungarsi verso le Alpi per invadere il Bel Paese? Al momento la bilancia pende maggiormente verso la stabilità anticiclonica, tuttavia vi consigliamo di non perdere i nostri prossimi aggiornamenti per gli eventuali ritocchi dell’ultimo momento.
Autore : Luca Angelini