Al nord l’estate non decollerà facilmente…si preparano nuovi temporali
Le ultimissime sull'evoluzione del tempo nei prossimi giorni.

Non ci siamo. Queste configurazioni bariche non spingono affatto la calura verso il settentrione che rimane particolarmente vulnerabile all’aria umida, fresca ed instabile in arrivo dall’Atlantico con le sue correnti di ritorno da sud-ovest.
In questo contesto, anche se il resto della Penisola, in particolare il meridione, vive giornate bollenti, al nord c’è solo un po’ di caldo afoso dovuto all’umidità e vi sono frequenti occasioni per rovesci e temporali, talora forti.
Per il nord-ovest in particolare può fare tranquillamente più caldo durante una giornata di foehn con correnti fresche da nord-ovest che in una con correnti calde da sud-ovest che trasportano aria umida.
E’ una situazione che ha poco di estivo e molto di primaverile, più ancora di autunnale; come davvero singolare si scopre essere anche l’evoluzione prospettata dai modelli per la prima decade di luglio quando un vortice composto da aria molto fresca prenderà possesso del centro Europa recando instabilità anche sulla nostra Penisola, ancora una volta soprattutto al nord.
E’ un segnale forte di un’estate che sembra incapace di decollare, dove l’antiticlone delle Azzorre latita e dove quello africano, sentendosi orfano del collega, non riesce a proporre le sue belle sfuriate verso le Alpi e la calura, sia pur forte, rimane confinata al sud.
Dunque partiamo da VENERDI 22 con un altro bel carico di temporali sul settentrione, specie a nord del Po, per il transito della coda del fronte freddo che nelle prossime 24-48 ore interesserà la Francia.
Si notano correnti da SW abbastanza tese con un ramo del getto che potrebbe favorire fenomeni localmente intensi a ridosso dei rilievi.
Autore : Alessio Grosso
