00:00 22 Aprile 2001

Ultima settimana “invernale” a Livigno?

Ancora 7 giorni di freddo e neve, saranno gli ultimi oppure...

Il quesito ormai e’ d’obbligo: riuscira’ la primavera a “scalzare” questo lungo inverno nevoso qui, nel Piccolo Tibet ?

Fino ad ora il mese di aprile ha avuto connotati tipicamente invernali con minime notturne anche di diversi gradi sotto lo 0° ed episodi nevosi anche importanti: a volte l’unico “segno” di distinzione rispetto all’inverno e’ la durata del giorno e il “calore” del sole, nei pochi momenti in cui si riesce ad intravedere.

Dunque ancora una settimana caratterizzata dal freddo, con minime notturne in paese arrivate a -10° e -15° in quota e da ripetuti episodi nevosi, a volte solo con brevi ma intensi rovesci e con il fine settimana, a partire da giovedi’ notte, con una bella nevicata che ha portato ancora piu’ di 10 cm. di neve fresca.

Il paesaggio e’ quindi ancora completamente bianco, sia in paese che in quota dove, sulle piste da sci, si riesce ancora a trovare un neve favolosa e, specialmente la mattina, si riesce a sciare su una neve quasi farinosa, incredibile!

Il paragone rispetto allo scorso anno e’, a questo punto della stagione, improponibile: a fine aprile non c’era piu’ traccia di neve in paese dove i prati cominciavano gia’ ad essere verdi mentre resisteva ancora la neve solo sulle piste dove, tra le altre cose, era difficoltoso scendere fino alla partenza degli impianti all’inizio del paese; al 3 di Maggio, data in cui ho cominciato a lavorare qui a Livigno, la neve si trovava solo a “macchia di leopardo” dai 2000 m. in su.

Gli stessi “livignaschi” sono piuttosto perplessi: non ricordano, da molti anni a questa parte, una Livigno cosi’ ancora “bianca” a fine aprile.
Non parliamo poi della situazione in quota, dove ai lati della strada si vedono ancora “muri” di neve alti piu’ di 2 m.!

Ancora una settimana e anche aprile e’ finito: vedremo se qui riusciremo a rivedere, dopo ormai sei mesi di bianco, un po’ di verde con il colore dei prati e dei fiori!
Autore : Fabio Pozzoni