00:00 25 Settembre 2001

Le ultime cartucce dell’instabilità

Sono in atto alcuni rovesci temporaleschi sul nord Italia. Uno dei nostri forumisti questa mattina ha attraversato le Alpi.

Una linea di instabilità residua, associata ad aria più fresca in quota, sta transitando al momento sul nord Italia con effetti più evidenti lungo le Alpi. Una cellula temporalesca indipendente si va spostando da ovest verso est, dopo aver colpito Ivrea, si sta portando verso Novara e probabilmente il milanese. Qualche temporale è attivo anche sul Friuli. Questa sera i fenomeni insisteranno sul Trentino-Alto Adige, il Veneto, la Romagna ed il Friuli con quota neve in calo fin verso i 2200 m circa. Sarà proprio l’angolo nord-orientale l’ultimo a migliorare domattina.
Altrove il miglioramento sarà più rapido.

Ecco un interessante commento di “cornobianco” tratto direttamente dal nostro forum:
“Interessante il viaggio Zurigo-Lugano questa mattina, proprio mentre questa zona dellle Alpi veniva attraversata da ovest ad est dall’importante nucleo di instabilità che ormai è sulle Alpi orientali e si sposta verso Nord.
La pioggia ha cominciato a cadere insistente nella zona di Altdorf, accompagnata da inattese forti raffiche di vento; con una certa sorpresa il limite della neve era attorno ai 1900 metri, con rovesci di neve molto intensi sul passo del Gottardo. La stessa situazione si riscontrava nell’alto Ticino, con pioggia e vento continui. Qui il limite della neve era intorno ai 1750 metri, con presa al suolo a partire dai 1800 metri. Più a sud, nel basso Ticino la neve è caduta solo oltre i 2400 metri, e il nucleo nuvoloso ha lasciato ora spazio ad un limpido pomeriggio di sole e nuvoloni. In questo momento (ore 15) la temperatura a Lugano è di 16°C.”

Anche al centro sono in attività alcuni focolai temporaleschi, specie su Umbria e Marche.
Autore : Redazione