Il MALTEMPO terrà saldamente le redini dell’AUTUNNO, ma fino a quando?
Si conferma una fase perturbata sull'Italia che dovrebbe continuare, seppure a fasi alterne, almeno fino al termine del mese di ottobre, anche se in un contesto poco freddo. Analizziamo la situazione a medio e lungo termine alla luce delle ultime analisi disponibili.

Le correnti atlantiche sembra vogliano riguadagnare il tempo perduto, dopo essere state messe a sedere per troppo tempo da anticicloni più o meno invadenti stazionanti sull’Europa occidentale.
Ora la porta atlantica è aperta e tutte le perturbazioni si infilano nel Mediterraneo dalla parte occidentale più classica. Con una situazione di questo tipo il tempo si presenterà assai instabile, con rischio di precipitazioni più o meno intense, ma in un contesto termico umido, ma generalmente non freddo.
L’egemonia delle correnti atlantiche non si placherà nemmeno nei prossimi giorni consentendo l’ingresso di nuove perturbazioni che cadenzeranno il tempo almeno fino al termine del mese di ottobre. Ovviamente non pioverà sempre; vi saranno anche intervalli soleggiati e gradevoli tra una perturbazione e l’altra.
Iniziamo con il commento della media degli scenari americana valida per sabato 28 ottobre:

La gigantesca trottola depressionaria stazionante poco ad ovest delle Isole Britanniche invierà correnti perturbate verso il Mediterraneo e l’Italia. Una situazione che dovrebbe garantire preziose precipitazioni autunnali sulla nostra Penisola, in un contesto termico non freddo.
Esaminando anche la media degli scenari del modello europeo per un confronto imbastito sul medesimo giorno, ovvero sabato 28 ottobre, la mappa relativa al sudetto elaborato mostra anch’essa un’egemonia abbastanza spiccata delle correnti occidentali sul Mediterraneo:

Una situazione globalmente depressionaria con la pioggia a governare il tempo su molte regioni italiane.
A proposito di pioggia, la mappa della probabilità di precipitazioni imbastita oggi dal modello americano sempre per sabato 28 ottobre, mostra quanto segue. Vi ricordiamo che: In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta" (oltre il 75%).

Pochissime aree italiane avranno una probabilità di pioggia bassa (colore blu), a testimoniare una situazione complessivamente incline alla pioggia sulla quasi totalità delle nostre regioni.
Infine, se con un balzo virtuale ci spostiamo a giovedi 2 novembre, notiamo ancora una situazione variabile, con l’alta pressione delle Azzorre che cercherà successivamente di imporsi.

Il contesto termico sarà ancora gradevole anche se abbastanza umido, con il freddo che si manterrà ancora lontano dalla scena italiana.
RIASSUMENDO: L’Atlantico si fa protagonista del tempo italiano in questo finale di ottobre. Le perturbazioni che si susseguiranno da ovest porteranno instabilità e pioggia su gran parte del nostro Paese, in un contesto tipicamente autunnale. Le temperature saranno miti ma umide, senza forti escursioni termiche. Il tempo rimarrà variabile almeno fino alla fine del mese, quando l’alta pressione delle Azzorre cercherà di ristabilire una situazione più stabile e soleggiata. Non ci sono indicazioni di freddo in arrivo sull’Italia, almeno per i primi giorni di novembre.
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Autore : Paolo Bonino