QUELLI CHE…ASPETTANO
Una variabilità climatica nel rispetto della tradizione, ma ormai c'è voglia di neve
Ecco, mancano solo una ventina di giorni per arrivare alla data fatidica: 21 giugno, i meteorofili non aspettavano altro, arrivare in cima alla tragedia per poi vederne la fine.
Sta infatti per cominciare il conto alla rovescia per chi attende il ritorno dell’inverno.
Non stiamo affatto scherzando cari amici, dal 21 giugno le giornate non si allungheranno più e se anche la natura reagisce in ritardo e il caldo deve ancora esprimere le sue migliori performances, nella mente dell’appassionato c’é già il sogno di notti più lunghe, più fresche e dei temporali di metà agosto.
Non c’é niente da fare, per chi vive alle nostre latitudini e ama la meteorologia, un cielo costantemente sereno con la temperatura alle stelle, é quanto di peggio possa capitare.
E’ luglio il mese nemico, quello più stabile per eccellenza, perché il temporale d’agosto rinfresca il bosco e rinnova la voglia di freddo: foglie che cadono, albe frizzantine, castagne e funghi con l’autunno alle porte.
Ma l’attesa é rotta da un settembre spesso troppo generoso con il sole, quasi non volesse lasciare la presa all’estate che se va..
Solo con l’ottobre l’ansia del meteorofilo può dirsi conclusa: sta arrivando un altro inverno, magari deludente, ma sempre d’inverno si parla.
Cercate di capirli, fate anche voi un piccolo sforzo, amanti del solleone, coccodrilli da spiaggia, o semplici innamorati di cieli sereni e tramonti romantici.
Autore : Alessio Grosso