Medio-lungo termine: ci saranno altre PERICOLOSE RIMONTE dall’Africa?
L'attenuazione del caldo è destinata a durare oppure sarà solo una cosa effimera? Proviamo a fare il punto.


Si guarda sempre con preoccupazione il "punto malefico", dove l’alta pressione africana ha posto da mesi il suo quartier generale, ovvero tra la Penisola Iberica e il Marocco. Da quest’area partono le peggiori rimonte per la nostra Penisola, che portano caldo asfissiante e totale assenza di fenomeni.
Nei prossimi giorni, per fortuna, le correnti atlantiche faranno piegare la testa al mostro, che sarà costretto a retrocedere verso sud, ma quanto durerà questa situazione migliore? Lo abbiamo chiesto alla media degli scenari del modello europeo, che questa mattina risulta molto esplicativa.
La prima mappa mostra le temperature a 1500 metri previste per lunedi 1 agosto in Italia. Prendiamo sempre l’isoterma + 20 come confine tra il caldo sopportabile ed il caldo intenso:

Fino al termine del mese di luglio, la nostra Penisola non avrà altre feroci rimonte del Gobbo. Il caldo intenso resterà relegato in basso, anche se potrebbe ancora disturbare le Isole e il meridione. Sul resto d’Italia avremo condizioni di caldo piu sopportabile; di conseguenza non aspettiamoci il fresco, ma nemmeno la canicola che stiamo subendo in questi giorni. Il tutto verrà condito da qualche bel temporale specie al nord e al centro.
Volgendo lo sguardo oltre e arrivando fino a giovedi 4 agosto, questa è la situazione prevista oggi dal modello europeo:

Notiamo il caldo intenso in posizione di "attacco" dal Mediterraneo occidentale, ma dalla mappa sembra non raggiungere la nostra Penisola se non marginalmente la Sardegna. Di conseguenza, in Italia farà caldo, ma senza eccessi.
RIASSUMENDO: fino ai primi giorni di agosto non si prevedono altre feroci rimonte dell’alta pressione africana verso l’Italia. Ci auguriamo che anche il restante mese di agosto trascorra in questo modo, ovvero con caldo normale e senza sofferenza.
Autore : Paolo Bonino
