00:00 14 Giugno 2022

Dal CALDO intenso ai forti temporali

Il tempo della settimana verrà in larga misura interessato da un forte anticiclone foriero di tempo soleggiato con temperature in ulteriore rialzo. Dalla prossima settimana una saccatura ricolma d'aria fredda in quota potrebbe portare un intenso passaggio perturbato con forti temporali per il nord e forse anche sul centro Italia.

Dal CALDO intenso ai forti temporali

ANALISI E TENDENZA. Un campo di alta pressione determina una forte ondata di caldo che in questi giorni colpisce soprattutto la penisola Iberica. Su questa regione d’Europa le temperature sono da vero record, con picchi massimi che stanno toccando la soglia dei 44°C soprattutto nell’Andalusia. Parte di questo caldo nella seconda metà della settimana verrà trascinato verso nord-est e raggiungerà l’Europa centrale. Le temperature mercoledì 15 giugno raggiungeranno la soglia dei 30°C sul nord della Francia, i Paesi Bassi e la Germania. A cavallo tra giovedì 16 e sabato 18 giugno temperature elevate sono previste anche sulle regioni occidentali italiane, questi settori infatti verranno lambiti marginalmente dalla parte più calda dell’ondulazione subtropicale, con valori massimi che nelle zone interne toccheranno la soglia dei 34/36°C.

Analisi in quota del modello americano GFS riferita a giovedì 16 giugno, in cui si osserva la presenza di una vistosa onda anticiclonica collocata con il proprio asse sull’Europa centro-occidentale:

Stima delle temperature MASSIME previste dal MODELLO METEOLIVE per sabato 18 giugno:

COSA CI ASPETTIAMO NEL PERIODO SUCCESSIVO?

Dopo il grande caldo di queste giornate, un cambiamento del tempo potrebbe verificarsi nella terza ed ultima decade di giugno, con l’arrivo di una depressione dall’oceano Atlantico. Questa linea di tendenza viene portata avanti sia dal modello europeo che dalla controparte americana.

Il transito di una perturbazione temporalesca viene inquadrato dai modelli tra lunedì 20 e mercoledì 22. In realtà questa stessa circolazione di bassa pressione è responsabile dell’attuale ondata di caldo estremo che sta colpendo duramente Francia e penisola Iberica. Con la progressione di questa figura depressionaria verso est, le prime regioni d’Europa ad uscire dalla morsa del grande caldo sarebbero proprio quelle occidentali, con particolare riferimento di Portogallo, Spagna ed ovest Francia già nel weekend sabato 18 e domenica 19 giugno.

All’inizio della prossima settimana i contrasti si sposterebbero verso l’Europa centrale e l’Italia settentrionale, con forti temporali che sarebbero frutto del contrasto spiccato tra l’aria fresca nord atlantica e quella più calda subtropicale africana.

Per l’Italia la giornata più compromessa appare quella di martedì 21 giugno. Mercoledì 22 i fenomeni potrebbero colpire anche parte delle regioni centrali. Seguirebbe una riduzione della temperatura più sensibile al nord. Analisi in quota del modello americano GFS riferita a martedì 21 giugno

 
 
CONCLUSIONI. Il periodo che stiamo vivendo è caratterizzata da una forte ondata di caldo sull’Europa. Le temperature resteranno superiori alle medie stagionali, con valori elevati che si faranno sentire nella seconda metà della settimana anche sul nostro Paese, seppur con scarti positivi non così rilevanti come quelli che stanno registrando in questi giorni sulla penisola Iberica.
 
A riconferma di come anche il periodo estivo possa offrire spiccati contrasti e spunti di interessante dinamicità, l’ultima decade di giugno potrebbe chiudere almeno temporaneamente il capitolo legato al grande caldo, con una circolazione più fresca ed instabile, accompagnata da qualche forte temporale.

 

Autore : William Demasi