Prossima settimana: l’alta pressione si farà da parte? Cosa dicono i modelli?
Il modello americano è convinto del cambiamento, mentre il modello europeo un po' meno.


Dopo il caldo e l’alta pressione di questa settimana, la terza decade di giugno potrebbe regalarci un tempo maggiormente dinamico e meno caldo. Si tratta al momento solo di ipotesi che dovranno essere vagliate dai continui aggiornamenti dei modelli.
Il più ottimista di tutti questa mattina è il modello americano. Vi mostriamo la media degli scenari del modello medesimo valida per martedi 21 giugno, primo giorno dell’estate astronomica:

Notate il vistoso aumento della pressione in Atlantico con un anticiclone delle Azzorre che si pavoneggerà fino quasi a toccare l’Islanda. Sul suo fianco destro scenderanno correnti fredde che determineranno una saccatura sull’Europa occidentale dove il tempo diverrà fresco e perturbato.
L’Italia verrà divisa in due sotto il profilo dei fenomeni: temporali potrebbero farsi vedere al nord e su parte del centro in un contesto meno caldo, mentre al sud e sulle Isole potrebbe permanere l’anticiclone e il caldo, anche se in successiva attenuazione.
Di diverso avviso, almeno in parte, il modello europeo. Questa è la media degli scenari sempre valida per martedi 21 giugno:

Rispetto al modello americano, si nota una maggiore reticenza dell’alta pressione ad abbandonare l’Italia con l’aria fresca che potrebbe sfondare solo oltralpe, con effetti limitati da noi. Si tratterebbe comunque solo di un ritardo, in quanto l’aria fresca atlantica viene vista sfondare successivamente, quantomeno al nord, con temporali.
Non ci resta che aspettare i nuovi aggiornamenti sperando che le mappe nei prossimi giorni si orientino verso una direzione comune.
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Autore : Paolo Bonino
