Inizio settimana tra TEMPORALI e tanta MITEZZA?


Le correnti atlantiche stanno tornando con forza nel Mediterraneo dopo una lunga assenza e riusciranno a bagnare tante regioni nel corso dei prossimi quattro giorni, come ampiamente descritto in questo articolo.
Molto probabilmente il problema della siccità non sarà risolto, ma come primo tentativo d’assalto non andrà male. Gli accumuli più importanti fino a domenica sono attesi sulle Alpi, proprio laddove la necessità di pioggia e neve (in alta quota) è estrema. Avremo picchi oltre i 90-100 mm su alto Piemonte, alta Lombardia, Appennino settentrionale, mentre gli accumuli in pianura Padana saranno inferiori.
Cosa succederà ad inizio prossima settimana? Il flusso umido e instabile atlantico si sposterà leggermente più a nord, lasciando fuori dalle piogge più di mezza Italia.
Ne trarrà vantaggio, invece, il nord Italia che si ritroverà costantemente sotto un flusso instabile che darà luogo ad acquazzoni e temporali a più riprese nei giorni di lunedì e martedì.

Acquazzoni e temporali, ad inizio settimana, potranno mostrarsi anche nelle zone interne del centro Italia: in particolare la maggior instabilità sarà possibile il 25 aprile, giorno della Festa della Liberazione.
Poco o nulla da segnalare al sud in termini di maltempo: avremo cieli spesso sereni o al più velati, mentre le piogge latiteranno.
Le temperature sono destinate a salire nettamente al sud tra domenica, lunedì e martedì: ci aspettiamo picchi di 27-29°C domenica, poi in lieve calo (ma comunque oltre le medie del periodo) tra lunedì e martedì.
Temperature gradevoli anche al centro Italia (fino a 20-22°C). Più fresco al nord dove le massime saranno comprese tra i 15 e 20°C.

Poi, a metà settimana, le temperature tenderanno a salire ovunque come si evince dalle massime previste per mercoledì 27:

Autore : Raffaele Laricchia
