Ecco lo SCIROCCO ad inizio settimana, si risvegliano le correnti africane


L’intenso freddo dell’est Europa, ormai protagonista in Italia dalla fine di febbraio, potrebbe seriamente vacillare ad inizio prossima settimana su gran parte della penisola.
Come già annunciato ieri in questo articolo, entro metà mese potrebbe verificarsi una netta modifica della disposizione delle figure bariche tra Atlantico ed Europa.
In particolare risalta l’affondo di una depressione atlantica sulla penisola iberica ed il Marocco tra domenica e martedì: sarà questa depressione ad innescare la risalita di aria più tiepida sub-tropicale verso l’Italia.
Le correnti miti meridionali, caratterizzate dai venti di scirocco, torneranno a soffiare sull’Italia ed in particolare al centro e al sud dopo una lunga predominanza delle correnti nord-orientali.
La massa d’aria più calda sub-tropicale attraverserà il Mediterraneo e si porterà sull’Italia tra 14 e 16 marzo, favorendo un generale aumento delle temperature più tangibile alle medio-alte quote. Le temperature aumenteranno anche in pianura e nelle principali città, ma l’aria fredda dell’est ci metterà un po’ prima di affievolirsi del tutto.
Quantomeno potremo ritornare in un contesto termico nelle medie del periodo o appena sotto, considerando che ora ci troviamo abbondantemente sotto le medie.

Ma ci sarà bel tempo? Non proprio, o almeno non per tutti. Il vento di scirocco sarà moderato e a tratti forte su Sardegna e Sicilia, mentre tenderà a indebolirsi su Calabria, Basilicata e Puglia. Venti molto più deboli altrove, ma prevalentemente meridionali.
Avremo cieli nuvolosi lunedì su gran parte del sud, con rischio piovaschi a ridosso di monti e colline. Tra martedì e mercoledì sprazzi di Sole tra le nubi sul meridione, mentre sarà spesso sereno al centro e al nord.
Le temperature massime saranno comprese generalmente tra i 10 e i 18°C. Eloquenti i valori attesi nel giorno di martedì 15:

Autore : Raffaele Laricchia
