00:00 5 Febbraio 2022

Week-end UMIDO ma poco instabile, IRRUZIONE ARTICA ad inizio settimana e poi…

Week-end UMIDO ma poco instabile, IRRUZIONE ARTICA ad inizio settimana e poi…

È un fine settimana caratterizzato da tempo complessivamente stabile e umido grazie all’invadenza dell’anticiclone, sebbene siano presenti tanti addensamenti specie sulle regioni centrali. Questa nuvolosità, ben evidente anche dal satellite, è legata ad infiltrazioni umide dall’Atlantico che approfittano di una momentanea flessione del vasto anticiclone.

Tante nubi ma poco arrosto: le piogge latitano su quasi tutta Italia, eccetto qualche breve pioviggine sui settori centrali tra Abruzzo e Molise. La siccità, pertanto, prosegue senza interruzioni su tutto il nord e l’alto Tirreno.

Ad inizio settimana, tra lunedì e martedì, irromperà aria nettamente più fredda dai Balcani verso le regioni centro-meridionali. Questa incursione fredda porterà un netto calo termico accompagnato da venti di tramontana di burrasca.
Con vento e freddo arriverà anche la pioggia: un fronte freddo attraverserà il mar Adriatico e porterà piogge ed acquazzoni su Abruzzo, Molise, Puglia e via via su tutto il resto del sud. Il tutto arriverà tra il pomeriggio e la sera di lunedì.
Tornerà la neve sull’Appennino centro-meridionale fin sotto i 1000 metri, con alcuni centimetri di accumulo. La neve scenderà abbondantemente anche sulle Alpi di confine grazie allo stau che subirà l’aria fredda artica: probabile, dunque, l’arrivo di nevicate sulle Alpi tra Valle d’Aosta, alto Piemonte, Lombardia e alto Adige.

Il passaggio del fronte freddo ricco di precipitazioni durerà solo qualche ora, dopodiché arriverà aria più secca e avara di fenomeni. Tuttavia, grazie all’ulteriore calo termico che ci sarà tra lunedì sera e la notte di martedì, potrebbero esserci residue nevicate fino a bassa quota su Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata. In tal frangente i fiocchi bianchi potrebbero manifestarsi fin sui 200-300 metri, ma con bassissima possibilità di accumulo.

Nel corso di martedì resisterà il forte vento su tutto il sud e qualche residuo piovasco o fiocco di neve in collina, ma nel mentre avanzerà un promontorio di alta pressione particolarmente mite e stabile che coinvolgerà tutto il nord e cercherà di spazzar via rapidamente l’aria fredda dal sud. 

Ci riuscirà in modo netto e perentorio tra mercoledì e giovedì quando riporterà la stabilità su tutta Italia e oltretutto aria fin troppo gradevole e primaverile. Le temperature saliranno da nord a sud, non solo in pianura ma anche in montagna dove lo zero termico schizzerà clamorosamente oltre i 3500 metri di quota.

Autore : Raffaele Laricchia