00:00 23 Dicembre 2014

Il vortice FREDDO di fine anno potrebbe cambiare gli scenari successivi…

L'abbiamo scritto in molti articoli, a maggior ragione lo ribadiamo oggi.

Il vortice FREDDO di fine anno potrebbe cambiare gli scenari successivi…

Quando un vortice freddo raggiunge il Mediterraneo e attira su di sè aria fredda da nord-est del Continente, tutti i disegni barici per il lungo termine che prevedono la ripresa della corrente a getto alle basse latitudini vanno in stand-by.

L’aria calda infatti è più leggera di quella fredda e se si trova davanti un ostacolo tende ad aggirarlo portandosi in questo caso alle alte latitudini, soprattutto se quel nocciolo viene costantemente rifornito di aria fredda dalla porta russa.

In pratica il getto riprende solo alle alte latitudini e si portà con sè l’anticiclone delle Azzorre, che distende il braccio per stringere la mano all’anticiclone russo-scandinavo. Ne potrebbe derivare un isolamento del Mediterraneo e gradualmente di tutto il Continente dall’aria mite atlantica, almeno per un po’.

Se poi ad est si andasse a costruire un muro gelato, ecco che la circolazione zonale ne verrebbe deviata in due rami: un Atlantico basso potrebbe addirittura dialogare con l’aria fredda di estrazione artica o polare continentale determinando nevicate anche alle latitudini mediterranee. 

Si tratta ovviamente di ipotesi ma indubbiamente questo affondo freddo non può che determinare tutta una serie di conseguenze, un effetto domino che solo le corse ufficiali dei modelli, le più precise, possono in questo momento leggere con una certa precisione e infatti il modello americano, pur a corrente alternata, vede proprio questa persistenza del freddo, questa sostanziale modifica degli schemi barici, con una parziale rivoluzione che vedrebbe l’Europa ad un passo da una situazione di inverno serio.
Lo dicevamo ieri qui:
https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/l-analisi-il-2015-debutter-con-il-freddo-/48426/

Intanto per 30-31 dicembre, dopo il POSSIBILE maltempo del 28-29, ecco tornare il freddo su tutto il Paese e con esso anche spruzzate di neve sull’Appennino centro-meridionale a quote collinari.

Autore : Alessio Grosso