Groenlandia: il Time lima un po’ troppo i ghiacciai, protesta degli scienziati
I ghiacciai dell'Isola artica, secondo l'atlante del Times, si sarebbero ridotti del 15% rispetto all'edizione precedente.
Che i ghiacciai artici soffrano di una cronica deficienza di superficie glaciale è cosa risaputa da anni, accertata e continuamente confermata dalle rilevazioni satellitari. Quando si citano questi dati si fa però riferimento alla banchisa, ossia a quei ghiacci che ricoprono la superficie dell’oceano Artico.
Cosa accade allora sulle terre emerse che racchiudono il grande oceano di ghiaccio? Naturalmente anche in questo caso ci troviamo dinnanzi ad un arretramento delle fronti glaciali. In questo caso la Groenlandia, per la sua posizione e vastità, può essere benissimo presa a metro di misura di questa variazione.
Partendo da qui il Times, prestigioso quotidiano britannico, ha pubblicato il nuovo Atlas of the World, ossia il nuovo atlante mondiale. Orbene sfogliando l’opera diversi climatologi britannici si sono accorti che laddove l’atlante mostra terre scoperte le rilevazioni satellitari mostrano invece copertura glaciale.
L’ammanco proposto dall’Atlante ammonterebbe a circa il 15% di variazione rispetto all’edizione precedente, una cifra esagerata per quegli stessi climatologi, i quali hanno addirittura inviato al quotidiano una lettera di protesta. Ad essere contestata non e’ l’esistenza dei cambiamenti climatici, bensì la loro portata che, se esagerata, potrebbe minare la pubblica credibilita’ del fenomeno.
Autore : Luca Angelini