Tutto tranquillo sino ai primi di ottobre? Mah
L'alta pressione potrebbe riprendere in mano la situazione con sufficienti garanzie di tenuta.
I modelli oggi vedono rosso e francamente non sarebbe neanche il caso di "mandare in onda" questa rubrica. Non si vedono infatti spunti di rilievo che non vadano oltre il classico recinto anticiclonico, dal quale l’Italia sarà circondata e protetta per un pezzo.
E’ vero, qualche lampo si è visto in questi giorni, qualche fantasma, qualche tartaro all’orizzonte, ma per il resto, la parola d’ordine è: calma piatta.
Probabilmente ci sarà qualche nuovo tentativo di inserimento più marcato dell’autunno da nord, o da est, ed è l’unica concessione che sembra volerci fare il modello matematico al quale facciamo riferimento. Per il resto potremmo rimanere con il bel tempo e la mitezza anche per la prima parte di ottobre.
Questa volta però il consiglio è: non fidatevi! Noi non possiamo inventare una linea di tendenza, questo è chiaro, però è davvero improbabile che manchi totalmente da qui all’inizio di ottobre qualche disturbo al dominio dell’alta pressione e noi crediamo possa ad esempio arrivare con una precoce irruzione d’aria fredda da nord-est.
Un’ipotesi meno convincente, ma pur sempre percorribile, è quella che vedrebbe invece una nuova crisi del tempo da saccatura atlantica. In altre parole una depressione riuscirebbe lentamente ad avanzare da ovest, fino ad erodere l’alta pressione e a proporre un regime di piogge autunnali per alcune regioni, segnatamente nord e centrali tirreniche.
Diamo dunque tempo ai modelli di ripensare al tutto dopo aver assorbito questa botta depressionaria, che non è stata affatto leggera, se pensiamo alle nevicate sulle Alpi, ai mari in burrasca, ai temporali che hanno colpito più o meno duramente diverse regioni del Paese. Una pausa, poi ci risentiamo, direttamente su questi schermi.
Autore : Alessio Grosso