00:00 16 Settembre 2011

Clima: contrordine, il Mediterraneo si alzerà meno degli altri mari

Lo rivela un recente studio che smentisce di fatto gran parte dei catastrofismi a sfondo climatico i quali vedevano il Mare Nostrum al centro del Global Warming.

 Una conferenza sui cambiamenti climatici, una delle tante che ruotano attorno al tema del secolo, quello dei cambiamenti climatici. Questa volta però, e a dire il vero ci sono stati già diversi precedenti rimasti inascoltati, il discorso va in direzione opposta rispetto all’onda portante, quella del catastrofismo globale.

Il professor Charles Kennel, del Sustainability Solutions Institute dell’Universita’ di San Diego (USA) ha reso noto nel corso di un simposio sul clima in corso a Venezia, i risultati di una ricerca relativa al livello degli oceani in relazione al riscaldamento climatico. Ebbene secondo il ricercatore americano il livello degli oceani, calcolato a livello complessivo, si alzerà tra 1,5 e 1,8 metri entro i prossimi cento anni.

Mediterraneo e Adriatico però, si proprio loro, andranno in controtendenza e registreranno una crescita inferiore rispetto al livello globale, stimata ad un livello non superiore ai sessanta-ottanta centimetri. Questo risultato smentisce i moltissimi precedenti che scaturivano dalle modellizzazioni e che vedevano il Mare Nostrum come il mondo sommerso di Atlantide.

Il meccanismo che vede il Mediterraneo come bacino a sè stante non è ancora chiaro al mondo scientifico, tuttavia Kennel invita a non abbassare la guardia riguardo alle conseguenze dei cambiamenti climatici sul lungo termine, ovunque ci troviamo.

Autore : Luca Angelini