Piogge MOLTO ABBONDANTI tra il 14 e il 20 aprile: attenzione a queste regioni
"Effetto Niagara" con piogge molto abbondanti durante la settimana di Pasqua su alcune regioni italiane stante una probabile situazione di blocco. Il punto della situazione.
Il maltempo sceglierà proprio la settimana di Pasqua per sfogarsi sull’Italia e su gran parte del nostro Continente. A partire da DOMENICA 13 APRILE si stabilirà sull’Europa occidentale una vasta saccatura che sparerà verso levante diverse perturbazioni. Per ciò che concerne l’Italia, le tempistiche di interessamento saranno valutate di volta in volta; ovviamente avremo anche alcune pause nelle quali sarà possibile vedere anche il sole, ma nel complesso la stabilità resterà molto lontana dal nostro Paese.
L’aggravante verrà fornita da una zona anticiclonica che si schiererà più ad est e frenerà in parte il naturale movimento dei sistemi frontali verso levante. In altre parole, le piogge potrebbero cadere sempre sulle medesime aree dando luogo a fine evento ad accumuli ingenti.
La prima mappa, derivata dal centro di calcolo ECMWF, ci mostra le anomalie precipitative in Europa nel lasso temporale compreso tra lunedi 14 e domenica 20 aprile:

Focalizziamo subito l’attenzione alla nostra Penisola (cerchiata in rosso). Le anomalie precipitative si prevedono molto elevate al nord, in modo particolare su Liguria, alta Lombardia, alto Piemonte, bassa Val d’Aosta, Alto Veneto e Friuli. Su queste regioni potrebbe cadere PIU DEL DOPPIO della pioggia normale per il periodo. Piogge superiori alla norma, ma in misura meno eclatante rispetto al settentrione, saranno possibili al centro e sulla Sardegna, mentre al meridione non si prevedono esuberi piovosi e le precipitazioni dovrebbero restare nei ranghi della normalità del periodo.
Molto interessante il quadro termico previsto in Europa per il medesimo lasso di tempo, ovvero dal 14 al 20 aprile:

Le temperature ci aiutano a capire come potrebbe essere disposto l’assetto barico a scala europea nella settimana di Pasqua. Notate la notevole mole di calore che salirà in direzione dell‘Europa orientale, dove prevediamo anomalie termiche al rialzo fino a 6-7°. Farà più freddo del normale invece sul Portogallo e su parte della Spagna. Questo assetto termico suggerisce il posizionamento di una saccatura sull’Europa occidentale che sparerà aria umida da sud in direzione del nord Italia, che a contatto con i rilievi alpini e dell’Appennino settentrionale, giustificherà gli esuberi di pioggia sopra menzionati.