Meteo: freddo da inizio settimana, ecco quanto crolleranno le temperature
Temperature in picchiata ad inizio prossima settimana! Dal caldo al freddo in pochi giorni.
L’evoluzione meteo dei prossimi 7 giorni mostra una vera e propria altalena delle temperature, che ci porterà a vivere condizioni quasi estive su alcune regioni per poi ripiombare in pieno inverno a pochi giorni di distanza.
L’ondata di caldo precoce, ampiamente discussa nei giorni scorsi, è ormai in dirittura d’arrivo e si manifesterà tra venerdì e sabato, soprattutto al Sud, dove si registreranno temperature eccezionali per il periodo.
Le temperature massime di venerdì supereranno agevolmente i 20°C su quasi tutto il Sud e il medio-basso Adriatico, ma ciò che più colpisce sono i picchi di oltre 26-27°C nelle zone interne, dalla Puglia alla Sicilia. Non si esclude il raggiungimento dei primi 30°C sulle aree costiere tra il Palermitano e il Messinese. Insomma, parliamo di valori degni del mese di giugno.

Fortunatamente, questa ondata di caldo durerà circa due giorni e, già da domenica, la colonnina di mercurio riprenderà a scendere su tutto il Centro-Sud Italia. Tuttavia, i termometri non si limiteranno a tornare nelle medie stagionali, ma potrebbero addirittura precipitare sotto media all’inizio della prossima settimana, a causa di un’irruzione fredda di origine artica, che rischia di riportare l’Italia in pieno inverno.
Questa improvvisa ondata di freddo potrebbe manifestarsi soprattutto nella giornata di martedì 18 marzo, quando un nucleo molto freddo, proveniente da nord-est, valicherà i Balcani per poi fiondarsi sul Centro-Sud, provocando un brusco calo termico.
Davvero eloquenti le temperature massime previste per martedì, con valori inferiori di almeno 15°C rispetto a quelli di venerdì. In alcuni settori collinari e nelle aree interne di Puglia e Basilicata, lo scarto termico potrebbe addirittura superare i 20°C rispetto alla giornata di venerdì.

Il freddo conquisterà tutta l’Italia e potrebbe accompagnarci per diversi giorni. Tuttavia, non è ancora chiara né la sua entità né la sua possibile instabilità. Di conseguenza, al momento non possiamo ancora stabilire se ci saranno o meno nevicate.