VORAGINE di MALTEMPO in Europa: l’Italia verso PIOGGE RECORD
Niente da fare per la stabilità e il bel tempo che anche nella terza decade del mese troverà poco spazio per esprimersi sulla nostra Penisola. Previste ancora molte piogge, vediamo dove colpiranno maggiormente.
Una voragine di maltempo inghiottirà l’Europa e gran parte d’Italia ancora per diverso tempo.
Le proiezioni dei modelli che indicavano la possibilità di una stabilizzazione meteorologica dopo il 20 marzo, prospettando l’arrivo di una fase primaverile più tranquilla, non hanno pienamente trovato riscontro. Pur auspicando un periodo più stabile e soleggiato, il quadro meteorologico si è rivelato più complesso del previsto. Nuove perturbazioni e dinamiche atmosferiche instabili hanno infatti rapidamente preso il sopravvento nei modelli, rimodulando le aspettative di un cambiamento duraturo.
Ci ritroviamo quindi di fronte a una situazione ancora in evoluzione, con un clima che permane estremamente dinamico, senza che si sia pienamente concretizzata la speranza di un ritorno immediato a condizioni più stabili e miti tipiche della stagione.
E’ ciò che si evince osservando le mappe oggi in nostro possesso, che contemplano una reiterazione del pattern atmosferico attuale con ulteriori ed intensi apporti precipitativi su quasi tutta l’Italia.
E’ auspicabile a questo punto che i modelli cambino rotta, perchè la pioggia su alcune regioni sarà davvero TROPPA. E’ vero che la primavera è solitamente una stagione piovosa, ma così ci sembra eccessivo.
La prima cartina mostra la media degli scenari del modello GFS valida per il 20 marzo:

La voragine barica è ben visibile da questa mappa, con una vasta e profonda saccatura che seguiterà ad abbracciare gran parte d’Europa e l’Italia, segnatamente il settentrione e gran parte delle regioni centrali, in modo particolare la Sardegna, il Tirreno ed i settori interni. Notate le correnti di Scirocco (frecce rosse) che alimenteranno tutta la struttura, anche con l’apporto di aria molto umida e molto mite, e porranno le basi per ulteriori piogge intense al settentrione e al centro.
La seconda cartina ci mostra la probabilità di pioggia in Europa nella giornata medesima, ovvero giovedi 20 marzo: In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

E’ evidente l’azione di blocco operata da un vasto anticiclone posizionato sull’Europa orientale. La struttura alto pressoria frenerà l’evoluzione dei nuclei piovosi verso levante, facendoli stazionare maggiormente al nord e su gran parte delle regioni centrali. Piogge invece decisamente più scarse cadranno tra il medio-basso Adriatico e il meridione ad eccezione della Campania, che potrebbe risultare interessata a tratti da rovesci di pioggia o qualche temporale.
Sul fronte delle temperature, con questo tipo di sinottica possiamo escludere che faccia freddo, stante la corrente portante che si manterrà meridionale; le nevicate di conseguenza avverranno solo sulle Alpi a quote abbastanza elevate.
Cosa potrebbe succedere in seguito? Come abbiamo anticipato, le mappe odierne non danno vie di uscita a questa situazione praticamente fino alla fine del mese. Ecco infatti la mappa della probabilità di pioggia in Europa valida per lunedi 24 marzo:

Mappa più che eloquente che mostra il dilagare del flusso perturbato praticamente su tutta l’Italia, anche al meridione. E’ palese che gli accumuli piovosi al centro e al nord diverranno davvero esagerati ed al limite dell’eccezionalità se questa situazione verrà confermata. Continuate a seguire tutti i nostri aggiornamenti che vi verranno forniti con le ultime analisi disponibili.